Lecco, al Parco Kennedy arrivano le telecamere

L’annuncio arriva dal vicesindaco e assessore alla Polizia Locale, Simona Piazza

Ragazzi al campo di basket al parco Kennedy

Ragazzi al campo di basket al parco Kennedy

Lecco –  Al Parco Eunice Kennedy di Lecco arrivano le telecamere. L’annuncio è di queste ore e arriva dal vicesindaco e assessore alla Polizia Locale, Simona Piazza, durante il question time che ha aperto la seduta dell’ultimo Consiglio comunale, lunedì sera. Il problema dei giardini di via Matteotti, scenario di schiamazzi e disturbi alla quiete dei residenti, che sono arrivati a presentare un esposto in Procura, dopo aver raccolto 80 firme, va ormai avanti da mesi. La questione è stata sollevata dai consiglieri di minoranza Cinzia Bettega della Lega e Filippo Boscagli di FdI. "I residenti – ha detto Cinzia Bettega – sono esasperati, non solo per i rumori molesti che avvengono anche di notte, ma soprattutto perché si sentono insicuri. Assistono a incontri di boxe a mani nude, accessi in orari vietati. Recentemente due ragazzini sono saliti sul tetto dei prefabbricati di via XI Febbraio".

Il vicesindaco , nel rispondere, ha quindi annunciato che per il parco, attualmente non videosorvegliato, è previsto un progetto di installazione di un impianto, la cui progettazione partirà nelle prossime settimana, al termine dei sopralluoghi tecnici. È stata inoltre prospettata la possibilità di chiudere il parco con modalità diverse e più efficaci, oltre a un incremento dei controlli della polizia locale, per creare un deterrente e garantire una maggiore presenza di pattuglie, "compatibilmente con le disponibilità degli agenti in servizio". Ma non solo via Matteotti: "Sto incontrando cittadini di altre zone della città – ha aggiunto il vicesindaco – che segnalano analoghe situazioni di disturbo, come in piazza Volta". Anche in questi casi, l’idea è un incremento di telecamere e di presenza di agenti.