Paesi assediati da traffico e smog. Corda Molle, niente pedaggi

Brescia, almeno sino a giugno non si paga ha detto Salvini. Ma sindaci e imprese preoccupati per il dopo

Paesi assediati da traffico e smog. Corda Molle, niente pedaggi

Paesi assediati da traffico e smog. Corda Molle, niente pedaggi

Niente pedaggi in Corda Molle, almeno fino a giugno. Lo ha assicurato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha escluso dai pedaggi i 14 portali free flow sulla bretella fra Montichiari e Ospitaletto. Col completamento dei lavori di riqualificazione del tratto fra Azzano Mella e Ospitaletto (13 km), l’opera sarà ultimata, per cui diventerà un vero e proprio raccordo autostradale. Da qui deriva il pedaggio, 10 centesimi al km, per un totale di 3 euro; non ci sarebbero caselli, ma i portali ‘free flow’ che consentono di pagare senza fermarsi. Il costo diventerebbe oneroso per i residenti che, ogni giorno, percorrono la Corda Molle, andata e ritorno: da qui la levata di scudi dei sindaci dei Comuni toccati dall’infrastruttura, preoccupati sia per il costo pagato dai concittadini, sia dal rischio che, col pedaggio, il traffico si riverserà sulle comunali (il sindaco di Bagnolo ha lanciato una petizione).

La Corda Molle rappresenta, infatti, un’importante via di comunicazione per i circa 15 mila veicoli che la percorrono ogni giorno: una sorta di raccordo anulare, pensato dalla Provincia di Brescia negli anni Sessanta, che ha permesso finora di spostarsi gratuitamente lungo 40 km tra Concesio-Travagliato-Montichiari, senza essere costretti ad attraversare la città.

"Montichiari lungo l’inadatta Sp236 è attraversato da migliaia di auto e mezzi ogni giorno – ha detto il sindaco Marco Togni - e ci ritroviamo con lunghissime code. La preoccupazione è che le strade secondarie saranno invase anche dal traffico pesante". Di fatto, la comunicazione del Ministero ha permesso di spegnere, per ora, il fuoco delle polemiche, ma è chiaro che il pericolo non è scongiurato. Per questo, la Provincia ha convocato sindaci e associazioni di categoria ad un tavolo di confronto, che si terrà il 19 febbraio. "Sono importanti le rassicurazioni del Governo – dichiarano il presidente Emanuele Moraschini ed il Consigliere delegato alla Viabilità, Paolo Fontana - e proseguiremo facendo il punto della situazione, analizzando anche la cronistoria della Corda Molle, per poterci confrontare con il Gestore riportando le istanze del territorio. È fondamentale interloquire con le associazioni di categoria, per rassicurare il mondo del lavoro e dell’impresa. Ribadiamo l’attenzione sulla questione che viene considerata essenziale per le comunità". Sempre ieri, poi, l’onorevole bresciana Cristina Almici (FdI) ha presentato un’interpellanza al ministro delle Infrastrutture per avere info circa l’intenzione di Autovia Padana di mettere il pedaggio.