Morterone, cresce il comune più piccolo d’Italia: “Siamo 33 abitanti, è un record”

Con la neonata Marta gli abitanti aumentano come mai. Il sindaco: “Vogliamo restare autonomi”

Morterone continua comunque a restare il comune meno popoloso d’Italia sebbene gli abitanti si stiano avvicinando per numero ai 35 residenti di Pedesina

Morterone continua comunque a restare il comune meno popoloso d’Italia sebbene gli abitanti si stiano avvicinando per numero ai 35 residenti di Pedesina

Fiocco rosa a Morterone, il comune più piccolo d’Italia. La nuova arrivata si chiama Marta Priscilla. È nata a dicembre, ma i genitori hanno preferito non divulgare il lieto evento, che oltre ad essere lieto, lassù è anche estremamente raro. L’ultima nascita di un nuovo abitante del minuscolo centro montano abbarbicato a mille metri di altezza sulle pendici del Resegone al confine con la Bergamasca risaliva infatti all’estate del 2020 con un fiocco azzurro, e prima ancora al 2012, con un fiocco rosa.

Oltre alla nascita di Marta Priscilla, l’anno scorso a Morterone ci sono stati pure diversi arrivi, compensati però da altrettante partenze. Morterone così ora conta 33 abitanti, uno in più dell’inizio del 2023 e del 2022, mentre del 2021 i residenti ufficiali erano 29. Prima come ora, la maggior parte dei morteronesi in realtà vive altrove, in paese magari hanno solo una casa che popolano di rado, ma per diverse ragioni ci tengono a mantenere lì la residenza anagrafica.

Nonostante il baby boom Morterone continua comunque a restate il comune meno popoloso d’Italia, sebbene gli abitanti si stiano avvicinando per numero ai 35 residenti di Pedesina in provincia di Sondrio e ai 40 di Brigata Alta nel Cuneese in Piemonte.

Nonostante ciò il sindaco Dario Pesenti, avvocato di 54 anni che non è tra i residenti e nemmeno tra gli abitanti del borgo che amministra, non vuole sentire neppure parlare di fusione piuttosto che di associazione né con Ballabio, il paese più vicino anche se dista almeno 35 minuti e 16 chilometri di ripida e stretta strada tutta curve e tornanti, né tanto meno con Lecco.

“Vogliamo continuare a restare autonomi – assicura -. Morterone è un unicum, che non può assolutamente essere diluito in altre realtà". Certo gestire una paesino non è facile, le risorse scarseggiano: "Le difficoltà sono le stesse di tanti altri piccoli comuni italiani", minimizza però il primo cittadino, secondo cui è continuare ad essere il paese più piccolo d’Italia è quasi un bene. "Essere conosciuti come il borgo più piccolo rappresenta un vantaggio – spiega –. È la nostra peculiarità che rappresenta una forte attrattiva per i turisti".