DANIELE DE SALVO
Cronaca

Merate, giardino Silvio Berlusconi: l'omaggio del vicesindaco al Cavaliere

Giuseppe Procopio propone di intitolare all'ex premier scomparso il bosco didattico che aveva regalato ai meratesi

Il bosco urbano al Vedù

Il bosco urbano al Vedù

Merate (Lecco), 2 ottobre 2023 – Se a Milano c'è il Belvedere Silvio Berlusconi, a Merate gli verrà intitolato un parco pubblico Il vicesindaco Giuseppe Procopio vuole intitolare al quattro volte Presidente del Consiglio dei ministri morto il 12 giugno scorso all'età di 86 anni, il bosco urbano che il Cavaliere ha donato ai meratesi.

Il bosco urbano

Il giardino si trova in località Vedù, a due passi dal dentro storico, dove nel 2017 il compianto Premier aveva rilevato in blocco un intero quartiere di villette a schiera extra lusso progettate dall'archistar Mario Botta. Li ha anche realizzato un bosco didattico urbano di 1.250 metri quadrati con piante e essenze rare, più una scenografica fontana in marmo bianco di Carrara realizzata da scultore napoletani che ha donato ai suoi nuovi “concittadini”.

Il sogno del Cavaliere

Berlusconi avrebbe tanto voluto che il giardino venisse intitolato a Rosa Bossi, la sua mamma scomparsa nel 2008 all'età di 97 anni. Il suo sogno tuttavia non è stato mai realizzato. Ora che però lui non c'è più, in segno di gratitudine e stima, il vicesindaco suggerisce di dedicare il parco proprio a lui. Ha lanciato la proposta in concomitanta con l'intitolazione del Belvedere al 39esimo piano del Pirellone a Berlusconi.

La proposta

“Durante la cerimonia ho pensato al Presidente e al suo affetto e gradimento verso la nostra città, Merate, dove ha realizzato un meraviglioso giardino con un significativo investimento, ben 450mila euro di opere e 150.000 euro di manutenzione – spiega Giuseppe Procopio -. Quindi perché non intitolare al Presidente questo meraviglioso giardino che ha fortemente voluto e curato durante la sua realizzazione? Un omaggio a un grande lombardo, imprenditore, politico e un ricordo che resterà del suo impegno verso la nostra città”.