Lutto nella politica. Addio a Giulio Boscagli ex sindaco della città

Lecco, fu uno dei principali riferimenti di Forza Italia per la Lombardia con il cognato Roberto Formigoni. Fu assessore e consigliere al Pirellone .

Lutto nella politica. Addio a Giulio Boscagli ex sindaco della città

Lutto nella politica. Addio a Giulio Boscagli ex sindaco della città

È morto domenica notte all’età di 75 anni Giulio Boscagli, ex sindaco di Lecco ed ex assessore di Forza Italia in Lombardia. Cognato dell’ex governatore Roberto Formigoni, lascia la moglie, Anna Maria Formigoni, e sei figli. La sua vita politica era iniziata con l’ingresso in consiglio comunale a Lecco, la sua città, alla fine degli anni Settanta, ottenendo incarichi di assessore, per poi ricoprire il ruolo di sindaco dal 1986 al 1993.

In Lombardia era stato eletto consigliere regionale e poi capogruppo di Forza Italia, assessore alla Famiglia e alla Solidarietà sociale dal 2008 al 2012. Per tutta la giornata di ieri, si sono moltiplicati i messaggi di ricordo e cordoglio, in attesa dei funerali che si svolgeranno domani, mercoledì 17 gennaio alle 10.45 alla Basilica di San Nicolò a Lecco. "Giulio Boscagli - lo ha ricordato il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni - ha saputo accompagnare la città nei momenti di forte trasformazione economica e sociale degli anni ‘80 e ‘90. La crisi delle grandi industrie cittadine esigeva una capacità di guida e di visione che, da sindaco, ha saputo costruire nell’ottica di un’evoluzione urbana capace di coniugare nuove esigenze di servizi e di terziario con la salvaguardia dell’occupazione nel comparto manifatturiero. Non nascondendo mai la sua ferma appartenenza identitaria, il suo ancoraggio ideale e un profondo radicamento religioso, proprio grazie a ciò è stato un uomo libero nel relazionarsi con tutti, anche con i più distanti, in quella maniera pacata e serena che gli riconosciamo".

Cordoglio e vicinanza ai familiari e alla comunità lecchese sono stati espressi anche dal presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, che ricorda Boscagli come "figura di alto profilo istituzionale". La commemorazione di Giulio Boscagli in Consiglio regionale è prevista all’inizio della seduta di martedì 23 gennaio. In sua memoria, la Giunta regionale della Lombardia si è aperta ieri con un momento di raccoglimento. "C’è grande rimpianto- ha detto il presidente Attilio Fontana esprimendo il cordoglio della Regione - perché Boscagli è stata una persona capace e sempre propositiva". Infine Alessandra Hoffman, presidente della Provincia: "Giulio Boscagli ha rappresentato un significativo e solido punto di riferimento politico e umano per il nostro territorio, a cui è sempre stato particolarmente legato".