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16 apr 2022

Laghi, la Regione investe di più in sicurezza

Lecco, maggiori risorse a chi deve garantire a turisti e residenti soggiorni e momenti di relax. Stabiliti i limiti di velocità dei natanti

Si vigilerà anche quest’estate sui laghi per garantire la sicurezza di turisti e residenti
Si vigilerà anche quest’estate sui laghi per garantire la sicurezza di turisti e residenti
Si vigilerà anche quest’estate sui laghi per garantire la sicurezza di turisti e residenti

Nell’anno che sancirà il definitivo ritorno dei turisti sul lago, non gli italiani ma anche gli stranieri, la Regione ha deciso di investire in sicurezza stanziando 170mila euro che serviranno a garantire l’organizzazione di un servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza sul Lario e gli altri bacini lombardi.

"Si tratta di risorse - spiega l’assessore ai Trasporti, Claudia Terzi - a favore degli enti preposti alla gestione del demanio lacuale, affinché possano esercitare i loro compiti di controllo e vigilanza. I servizi di sicurezza e pronto intervento sono determinanti anche nell’ottica della promozione dei laghi lombardi, un patrimonio di bellezza unico al mondo che intendiamo continuare a tutelare e sviluppare". I fondi andranno a beneficio della Polizia Provinciale, la Guardia costiera, la GdF e gli altri soggetti individuati dall’Autorità di bacino. Al Lario sono stati assegnati 40mila euro che verranno ripartiti per servizi di pattuglia delle due sponde, al lago di Garda e Idro 47mila, al lago Maggiore 34mila, per il lago di Iseo sono stati stanziati 30mila euro e 20mila saranno a disposizione del Ceresio. "Un ottimo risultato – spiega il direttore dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, Maurizio Tumbiolo – in quanto, attraverso questa somma, riusciremo a lavorare ancora più in sinergia con le forze dell’ordine. Avremo la certezza di assicurare un servizio più strutturato che ci permetterà di promuovere al meglio il Ceresio.

Vigilanza e sicurezza, sono due aspetti fondamentali per rendere sempre più attrattivo il lago e permettere ai turisti di godersi una vacanza in completo relax". Sicurezza sulle sponde e anche in acqua, cominciando dal rispetto delle norme di navigazione che sul lago di Como sono entro una velocità massima di 10 nodi (18 chilometri all’ora) tra i 50 e i 150 metri dalla riva e fino a 27 nodi (50 km l’ora) solo oltre i 150 metri. Nella fascia costiera fino a 50 metri è vietata la navigazione a motore se non in fase di partenza e approdo, ma solo perpendicolarmente alla costa, con una velocità massima di 5 nodi (9 km l’ora). È invece consentita la navigazione per le barche a remi, a vela e le imbarcazioni spinte da un motore elettrico con una potenza non superiore a 2 cavalli. Roberto Canali

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