REDAZIONE LECCO

Fondi per gli ospedali lecchesi. In arrivo più di due milioni e mezzo

Fondi regionali per la sanità lecchese: investimenti per nuovi macchinari radiologici e attrezzature sanitarie per migliorare i servizi agli operatori e ai pazienti dell'Asst Lecco. Priorità a strumenti per anestesia, studi neurovegetativi, elettrocardiografi e altro ancora.

Nella foto di archivio l’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso durante la visita nel Lecchese

Nella foto di archivio l’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso durante la visita nel Lecchese

Mezzo milione di euro per nuovi macchinari per la Radiologia dell’ospedale di Merate e più di due milioni e mezzo per tutta la sanità pubblica lecchese. A battere cassa in Regione e ricordare all’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso la promessa non ancora mantenuta di 500mila euro appunto per la struttura radiologica del San Leopoldo è stato il consigliere regionale lecchese di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, con un ordine del giorno. Complessivamente con il documento si prevede di destinare agli operatori sanitari e ai pazienti dell’Asst Lecco 2.664.200 euro per l’acquisto di attrezzature ed arredi sanitari, sia per il presidio Alessandro Manzoni del capoluogo, sia per quello brianzolo. "Con queste importanti risorse vogliamo ribadire che in Lombardia nessuno resta solo – spiega -. In provincia di Lecco abbiamo le potenzialità per offrire un servizio sociosanitario di eccellenza. Questo è un primo intervento che va nella direzione dell’ascolto, del supporto e della valorizzazione di coloro che sono in prima linea ad operare nei nostri presidi sanitari. A tutti loro, vanno i miei ed i nostri ringraziamenti per il lavoro straordinario quotidiano a servizio dei lecchesi bisognosi di cure ed attenzioni".

I fondi destinati per Lecco serviranno per strumenti per l’anestesia, studi neurovegetativi, elettrocardiografi, centrali di monitoraggio, videolaringoscopi carrellati, letti da Terapia intensiva e per la gestione delle urgenze. Per il Pronto soccorso di Merate si punta invece su una centrale di monitoraggio completa, mentre per la Radiologia è in arrivo un ortopantomografo, che potrebbe convincere a restare alcuni dei tecnici di radiologia. D.D.S.