"Con i bus disservizi intollerabili". Persino studenti lasciati a piedi

I sindaci di Pescate e Ballabio bocciano il trasporto scolastico verso Lecco. Il Gruppo Arriva intanto garantisce un aumento sperimentale delle corse.

"Con i bus disservizi intollerabili". Persino studenti lasciati a piedi

"Con i bus disservizi intollerabili". Persino studenti lasciati a piedi

PESCATE (Lecco)

"Gli studenti di Pescate che vanno alle scuole superiori di Lecco in autobus devono poter raggiungere gli istituti in orario come gli altri, mentre ora arrivano in ritardo alle lezioni perché i bus del mattino non si fermano". Sui problemi del trasporto scolastico in questi primi giorni di ripresa delle lezioni interviene il sindaco Dante De Capitani (nella foto), che aggiunge: "Ho ricevuto molte lamentele in ordine al servizio da ragazzi e genitori in questa prima settimana di scuola, per disservizi che sono intollerabili. Addirittura una mamma ha dovuto caricare sulla sua auto i ragazzi lasciati a piedi dai bus, portandoli a scuola".

E ancora: "Anche i pescatesi pagano l’abbonamento e hanno diritto al servizio come gli altri, e se i bus che partono da Olginate quando sono a Pescate sono pieni, ne aggiungano altri o mettano un bus che parti da Pescate". Promettendo di presentarsi di persona alla fermata del bus a partire da questa mattina per monitorare la situazione. "Se niente sarà cambiato – conclude il primo cittadino – scriverò immediatamente all’Agenzia".

Anche a Ballabio non mancano i problemi: "In risposta alle problematiche relative al trasporto scolastico verso Lecco segnalate in questi giorni – dice il sindaco Giovanni Bruno Bussola – l’Amministrazione comunale ha preso contatto con la dirigenza del Gruppo Arriva per poter dare una risposta immediata e concreta alle famiglie degli studenti". Il Gruppo, da parte sua, ha garantito in via sperimentale un aumento delle corse che transitano all’interno del paese deviandole da via Provinciale verso via Cinturino, per aumentare il numero dei posti disponibili.

"Confido che questa sperimentazione sia la soluzione giusta per risolvere la problematica di questi primi giorni di scuola", commenta il sindaco Bussola.

Paola Pioppi