I vigili del fuoco di Bellano durante un intervento

Colico, 12 maggio 2018 - Da Bellano a Colico ci vuole meno di un quarto d’ora con le sirene accese e i lampeggianti in funzione. Da Morbegno a Colico invece di minuti ne occorrono venticinque, una decina in più, che tuttavia possono segnare la differenza in caso di emergenza, come un incidente, un incendio o qualcuno annega. Eppure il territorio di Colico, prima di competenza dei pompieri volontari dello storico distaccamento di Bellano, ora è stato assegnato ai vigili del fuoco permanenti, cioè di professione, di Morbegno, alle porte della Valtellina e in un’altra provincia, quella di Sondrio. Il comandante provinciale di Lecco Roberto Toldo ha tentato il possibile per evitarlo, ma a Milano e Roma, nelle stanze del Dipartimento del Soccorso pubblico e della Difesa civile del ministero dell’Interno, hanno deciso diversamente, complici anche i rappresentanti sindacali degli operatori del 115 effettivi - che cioè la divisa la indossano per mestiere - non per passione o spirito di servizio.

«Di Colico adesso se ne occupano i vigili del fuoco di Morbegno – conferma il comandante lecchese -. In caso di necessità di rinforzi, in seconda battuta vengono poi mobilitati i pompieri volontari di Bellano». Al momento non è successo nulla di di irreparabile, non ancora almeno, sebbene ci si sia andati vicini. Settimane scorsa ad esempio un automobilista bloccato in una macchina accartocciata in seguito ad un incidente in zona di Piona ha dovuto aspettare un quarto d’ora in più per essere liberato dai pompieri di Morbegno appunto, mentre quelli di Bellano avrebbero impiegato molto meno intervenire. Lo stesso è successo per una canna fumaria e il tetto di un’abitazione in fiamme e ad alcuni turisti su un battello alla deriva nel lago, per salvare i quali sono stati mobilitati addirittura i vigili del fuoco di Mese, Comune a due passi da Chiavenna e a 30 chilometri e tre quarti d’ora di strada di distanza, nonostante i pompieri bellanesi (perfettamente equipaggiati) si trovassero praticamente dietro l’angolo. Tra l’altro i 22 vigili del fuoco volontari di Bellano, hanno sempre garantito e continuano a reperire pronta reperibilità 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con otto autisti abilitati e quattro capisquadra, 2 gommoni, una barca, una jeep Defender, un veicolo Massif antincendio boschivo, uno Scam 4x4 in grado di marciare su terreni accidentati e due autobotti.