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13 apr 2022

Campione Il processo slitta al 2023

Per il processo che coinvolgeva mezzo Comune di Campione d’Italia con una quantità di imputazioni, dimezzato al termine dell’udienza preliminare, se ne riparlerà tra quasi un anno. L’udienza di smistamento, che si è svolta ieri davanti al Tribunale Collegiale di Como, ha rinviato l’apertura del dibattimento a gennaio 2023, in base a tempistiche comuni ormai a tutti i dibattimenti in corso a Como, determinate dalle carenze di organico. La riforma dell’abuso d’ufficio, intervenuta dopo la richiesta di rinvio a giudizio, aveva già azzerato metà delle ipotesi di reato che avevano portato davanti al gup 17 imputati, accusati di abusi e falsi nell’esercizio delle loro mansioni.

A dibattimento sono arrivati ora, tra gli altri e con contestazioni a vario titolo, gli ex sindaci Maria Paola Mangili Piccaluga e Roberto Salmoiraghi e i rispettivi segretari comunali, il comandante della Polizia locale Maurizio Tumbiolo, e il capo Area capo area economico finanziaria del Comune, Emanuela Radice. Si parla di omessi versamenti alla Regione, false residenze, mantenimento di posti di lavoro a parenti degli indagati, rinuncia ai crediti esigibili dalla casa da gioco. C’è inoltre un filone sull’accusa di falso in bilancio per le annualità 2015 e 2016.

Pa.Pi.

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