Cade un masso, paura frane . Regina Vecchia chiusa due mesi

Un masso si stacca sopra la strada Regina Vecchia a Brienno, bloccando il transito. Dopo la rimozione, la strada resterà chiusa per due mesi per lavori di sicurezza.

Cade un masso, paura frane . Regina Vecchia chiusa due mesi

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Como assieme alla Polizia locale.

Un masso di grosse dimensioni, si è staccato ieri mattina da una parete sopra la strada Regina Vecchia, schiantandosi sull’asfalto sottostante. È accaduto alle 7, quando sulla strada non stava transitando nessuno, e immediatamente il transito è stato bloccato. Ma ora, anche dopo la rimozione del masso, quella strada rimarrà inibita al transito per almeno due mesi, il tempo di svolgere i lavori di messa in sicurezza. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Como, assieme alla polizia locale, per rimuovere il sasso e per fare le prime valutazioni di stabilità e pericolosità. Alla fine, la decisione presa, con ordinanza urgente firmata dal sindaco di Brienno, è stata quella di chiusura della strada, di competenza comunale, con divieto di circolazione in entrambi i sensi di marcia. Il tratto interessato è la via Regina tra i civici 130 e 132, "fino ad avvenuta messa in sicurezza dell’area". L’ordinanza richiama il verbale dei vigili del fuoco, e fa riferimento al distacco di materiale roccioso di ieri mattina, ma più in generale alle situazioni di potenziale pericolo già emerse in quella zona, costeggiata da una parete rocciosa. Un tratto caratterizzato da "situazioni di potenziale pericolo per la presenza di massi non stabilizzati, con rischio di caduta su strada. Quindi divieto di transito ai veicoli in ogni senso di marcia, e passaggio die ciclisti solo con bici portate a mano, transennando tutto fino a quando non ci saranno le condizioni per una riapertura. Che avverrà, molto probabilmente, tra almeno un paio di mesi, quando saranno svolti i lavori di messa in sicurezza che sarebbero dovuti essere programmati a breve, anche se la data di inizio non era ancora stata fissata, e già finanziati con fondi del Pnrr. Pa.Pi.