Lecco, lapidarono una nutria e misero il video choc su Internet: identificati, sono tre giovanissimi

Hanno colpito a sassate un castorino nella zona del Bione. A tradire i tre, giostrai di Rimini, è stata l’ex ragazza di uno di loro, probabilmente per vendetta. Sono indagati a piede libero

Una nutria

Una nutria

Lecco – Due sono minorenni, l’altro è appena maggiorenne. Sono tre giostrai di Rimini. I più giovani hanno lapidato la nutria, il più grande invece li ha filmati e poi ha postato l’agghiacciante video in rete. A tradirli è stata l’ex ragazza di uno di loro, probabilmente per vendetta: i volontari di Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, erano pronti a pagarle la taglia di 5mila euro promessa a chiunque li avesse aiutati a riconoscerli, ma lei ha declinato l’offerta.

Sono stati identificati e risultano indagati a piede libero i tre adolescenti che a ottobre avrebbero colpito a sassate un castorino, nella zona della foce del torrente Bione a Lecco. Certamente nei confronti dei due più piccoli i magistrati della Procura della Repubblica per i minorenni di Milano ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Lo rivela Lorenzo Croce, presidente di Aidaa. È stato proprio lui a denunciarli e rivelare agli inquirenti nomi, cognomi, età e paese di residenza dei tre, dopo appunto essere stato contattato dalla ex fidanzatina di uno di loro.

"Venerdì scorso – conferma il presidente di Aidaa – sono stato convocato e sentito dagli agenti della Polizia locale di Pregnana Milanese come persona informata sui fatti. Si è trattato di una verbalizzazione avvenuta su richiesta dei pm della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Milano. Mi è stato domandato di affrontare e approfondire alcuni aspetti". In particolare gli sarebbe stato chiesto conto di come abbia appreso le generalità dei tre giovanissimi. Sono stati delegali i poliziotti della Locale di Pregnana Milanese perché è lì che ha sede la sua associazione.

"Nelle prossime settimane ci aspettiamo ulteriori sviluppi positivi", confida Lorenzo Croce. In caso di una eventuale condanna i tre rischiano da 3 a 18 mesi di carcere con una multa da 5 a 30mila euro. Il video che hanno girato e postato sui social, diventando virale, mostra i due più giovani mentre colpiscono a sassate una nutria senza possibilità di scampo, stretta tra i suoi carnefici e un muro: dopo essere stato centrato con una grossa pietra, il castorino rotola e si contorce nel fango, provando a scappare. Nel video si sentono anche i due e chi li filma ridere incitarsi a infierire contro la nutria.