È sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale, è scampata agli Anni di piombo e ha evitato anche il coronavirus in casa di riposo, tagliando il traguardo del secolo.

A compiere 100 anni è stata venerdì Angelina Loda, ospite degli Istituti riuniti Airoldi e Muzzi di Lecco nella Residenza Bettina dove vive dal 2017 e dove ha festeggiato l’importanze ricorrenza nonostante le restrizioni anti-Covid19. Lecchese doc, nata il 7 agosto 1920 prima della pensione ha lavorato come commessa in un negozio del centro città. La sua passione è sempre stata la lettura, purtoppo a causa dell’età i suoi occhi non le permettono più di godersi i libri autonomamente.

Non avendo avuto figli ed essendo vedova non ha familiari stretti, ma la sua famiglia ora sono tutti gli operatori sanitari degli Airoldi e Muzzi, gli altri ospiti e alcuni amici di lunga data che l’hanno aiutata a spegnere le candeline insieme a Rosaria Bonacina vicepresidente della Rsa che le ha regalato un omaggio floreale.

Gli addetti al servizio di ristorazione di Sodexo le hanno invece offerto pranzo e torta. I suoi desideri che spera di esaudire presto sono un pranzo al ristorante Il Corazziere di Merone e la salita ai Piani d’Erna in funivia con l’auspicio che qualche volontario l’aiuti.