La Società Bergamasca di Ginnastica e Sports Atletici Atalanta fu fondata il 17 ottobre del 1907, al ristorante Correggi di Bergamo, da cinque ventenni: Eugenio Urio, Gino e Ferruccio Amati, Alessandro Forlini e Giovanni Roberti. Mai avrebbero immaginato che la loro creatura avrebbe avuto non solo tanto successo, ma anche un misterioso significato.

Ad esempio. L'Atalanta non è solo una squadra di calcio. Per i bergamaschi è uno dei simboli - forse il più forte, adesso - della loro città. E per i bergamaschi Bergamo non è solo una città: è una Nazione. Così come il dialetto non è solo un dialetto: è una lingua, completamente diversa dalle altre parlate lombarde. Infatti un milanese e un bergamasco, benché distanti una quarantina di chilometri appena, non s'intendono se non ricorrono a quella lingua franca che è l'italiano. "Bergamo Nazione, il resto è meridione", vien cantato spesso dai tifosi dell'Atalanta: e non vuol essere un coro offensivo, ma la rivendicazione di qualcosa di unico.

E ancora ad esempio. La vita è strana. Nonostante tutto quello che è successo ieri nel mondo (e nonostante tutto quello che succede ahimè ormai da tempo) la parola più ricorrente su Google Trends ieri era proprio Atalanta. Perché? Per via delle polemiche contro l'arbitro da parte dell'allenatore dei bergamaschi, Gasperini. E per via delle polemiche dei tifosi napoletani contro il loro allenatore, Gattuso (per chi non lo sapesse: domenica l'Atalanta ha battuto il Napoli 4-2).

Ma siccome la vita è strana davvero, c'è una curiosa coincidenza. La parola Atalanta era probabilmente la più ricorrente anche un anno fa, più o meno, perché il 19 febbraio del 2020 s'era giocata a San Siro la partita che secondo i virologi fu la madre di tutti i contagi: Atalanta-Valencia. Quella sera insomma cominciò il dramma che ancora oggi egemonizza tutte le cronache, e che stranamente per un giorno è oscurato da altre gesta della stessa squadra, l'Atalanta. Inutile ricordare che Bergamo - con le sue bare portate dai camion dell'esercito - divenne l'immagine simbolo del martirio italiano ai tempi del Covid.

Misteri probabilmente custoditi nell'Olimpo, visto che Atalanta è il nome di una dea della mitologia greca: figlia di Iaso e di Climene secondo la versione arcadica, di Scheneo secondo quella beotica: anche questo, anche l'origine voglio dire, resta insomma un enigma.