
La Lombardia è al primo posto per la presenza di startup innovative ma il loro numero ha subito un calo negli ultimi due anni
Lombardia prima per numero di startup innovative, ma le nuove aperture rallentano rispetto al passato e molte di quelle già aperte soffrono la crisi del quinto anno. Questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto del Ministero delle imprese e del made in Italy che, periodicamente, aggiorna sui numeri delle startup innovative, imprese giovani, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita che, per questo, rappresentano uno dei punti chiave della politica industriale italiana.
L’identikit
In particolare, possono ottenere lo status di startup innovativa le società di capitali costituite da meno di 5 anni, con valore della produzione annuo inferiore a 5 milioni di euro, non quotate, e in possesso di determinati indicatori relativi all’innovazione.
I dati al terzo trimestre 2024 confermano, però, il trend in calo, che si registra dal primo trimestre 2023. A livello nazionale, si passa da 13.820 del terzo trimestre 2023 alle 12.842 di quest’anno. La Lombardia si conferma la regione che conta il maggior numero di startup innovative: 3.436, pari al 26,76% del totale nazionale (sono il 4,24% delle nuove società di capitale della regione). Un anno fa erano però 3.727, pari al 27% circa del totale nazionale (erano il 4,75% delle nuove società di capitali lombarde).
Significa che, in un anno, il numero di startup innovative si è ridotto di 291: una parte si è evoluta in Pmi innovativa, consolidando quindi la propria struttura, mentre una parte non è riuscita a “diventare grande”. Resta il fatto che, sul fronte delle nuove aperture, il trend negativo significa che non sono comunque nate nuove startup in grado di compensare le uscite e quindi non c’è stato nemmeno un ricambio. Il trend si conferma anche a livello provinciale.
Le province
Tra le prime province italiane per numero di startup innovative, ci sono 4 lombarde: Milano in testa con 2506 (quasi il 20% del totale nazionale), Brescia all’ottavo posto in Italia con 242, Bergamo è al 15° con 192, Monza al 18° con 136.
Rispetto ad un anno fa, la fotografia è cambiata: Milano ne aveva 2689, più di un centinaio in più; Brescia 260; Bergamo 227; Monza ne contava 142. Si riducono le startup femminili, mentre si nota un aumento di quelle guidate da giovani. I servizi alle imprese è l’ambito più gettonato, seguito da startup innovative manifatturiere e commercio. Secondo l’analisi da poco pubblicata da PoliS-Lombardia, “la fase più critica nella vita di queste imprese risulta essere intorno ai 5-7 anni d’età”.
Il tasso di mortalità, misurato come rapporto tra il numero di imprese cessate e il numero di imprese attive in un anno, è cresciuto con il passare del tempo per le imprese innovative, arrivando al 5,9% nel 2023.