Carlo Bonomi
Carlo Bonomi

Milano,23 febbraio 2021 - Fiera Milano ha approvato il nuovo piano 2021-2025, che prevede una "significativa generazione di cassa che nell'arco di piano consentirà di valutare opportunità di M&A (fusioni e acquisizioni, ndr) e remunerazione degli azionisti".

Nel 2025, il fatturato atteso è compreso in un range fra 290 e 310 milioni di euro e l'ebitda (margine operatico lordo) compreso in un range fra 110 e 120 milioni di euro, superiori ai livelli del 2019, nonostante una contrazione degli spazi espositivi (-12%) rispetto al 2019. La disponibilità finanziaria netta è stimata fra 75 e 85 milioni di euro a fine piano. Nel periodo sono programmati investimenti per 115-125 milioni di euro, di cui 90-100 milioni preventivati dalla Fondazione Fiera Milano volti a migliorare l'attrattività e la sicurezza dei quartieri fieristico e congressuale. Il piano al 2025 di Fiera Milano "riafferma l'impegno della Fiera al servizio del tessuto imprenditoriale del Paese e delle filiere industriali espressione del Made in Italy nel mondo. Siamo pronti ad affrontare le sfide e a cogliere le opportunità che si presenteranno nel prossimo futuro. Il gruppo si conferma una solida piattaforma di internazionalizzazione e di politica industriale". Così il presidente di Fiera Milano, Carlo Bonomi, in occasione del piano.

"Il ruolo di Fiera Milano resta quello di generare valore per le imprese, per l'occupazione e per il territorio. In questa fase di cambiamento - dice - abbiamo continuato a lavorare in stretta sinergia
con tutti gli organizzatori che ci hanno confermato la determinazione di voler ripartire con maggior vigore. Fiera Milano è quindi pronta a sostenere l'intero settore che si conferma sempre più strategico per la competitività e l'internazionalizzazione delle imprese", conclude.