Mondo Convenienza, firmata l’intesa: per aziende di consegna e montaggio c’è il contratto di Logistica

Svolta per 2mila lavoratori lombardi della filiera. “Un passo importante verso un ambiente di lavoro più giusto e sostenibile”

Mondo Convenienza

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Milano –  Svolta per 2mila lavoratori lombardi della filiera Mondo Convenienza, il panzer del mobile low-cost e i sindacati hanno firmato l’intesa per trasportatori e montatori, da marzo a tutti verrà applicato il contratto nazionale della Logistica, come chiedevano le sigle. Ritmi, "sin qui eccessivi", sicurezza e conciliazione con la vita privata, i temi al centro di una trattativa complessa. Ci sarà anche la possibilità di rescindere gli appalti con la committenza se non vengono versati i contributi, o viene messa a repentaglio la vita dei dipendenti perché non si rispettano le norme di sicurezza. Un cambio radicale sottoscritto a Roma con Ansi, l’associazione che dal 2022 riunisce le aziende commerciali.

«Il patto è un passo importante verso un ambiente di lavoro più giusto e sostenibile, ed è anche il primo di una serie di confronti attesi in un mondo fino a oggi escluso da ogni tavolo", dicono Filt-Cgil Milano e Lombardia che hanno firmato con Fit-Cisl e Uil-Trasporti. Ci sono paletti per prevenire gli infortuni, l’arrivo di mediatori culturali e informazioni in doppia lingua per facilitare il rapporto con gli addetti stranieri, una fetta importante del segmento, e percorsi di formazione.

Ma anche lotta al gender-gap, misure contro la discriminazione delle donne in una professione considerata prettamente maschile. E avvocati che aiutino il personale a integrarsi e a ottenere visti, permessi per sé e i familiari, case dignitose, poi un bonus una tantum di 200 euro e "un aumento stabile di almeno 100 euro al mese". Nell’impianto anche le ferie solidali "per gestire le pause in modo più flessibile". "Adesso – sottolineano i sindacati - c’è un quadro di regole che alza gli standard di affidabilità, legalità e salute".