LUCA BALZAROTTI
Economia

In Lombardia aumenta la spesa per motori, mobili e tecnologia: dove si spende di più e per cosa

Le famiglie hanno alimentato un giro d’affari medio pro-capite di 3.311 euro, in crescita del 9,3%. Balzo a Como (+11,4%), in Valtellina l’incremento di reddito (+5,5%) non rilancia i consumi

In Lombardia aumenta la spesa per beni durevoli: dove si spende di più e per cosa

In Lombardia aumenta la spesa per beni durevoli: dove si spende di più e per cosa

Nel 2023 le famiglie lombarde hanno speso oltre 15 miliardi nell’acquisto di beni durevoli: auto e moto, elettrodomestici, elettronica, tecnologia, telefonia, mobili.

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Findomestic con la collaborazione di Prometeia, 8 miliardi e mezzo sono stati destinati ai motori, 6,5 alla casa. La Lombardia si conferma così al primo posto per valori assoluti, con il 20% dei 75 miliardi spesi a livello nazionale, ma è quinta per incremento rispetto all’anno precedente: +9,5%, un risultato comunque migliore della media nazionale (+8,9%). Ogni famiglia ha comprato per 3.311 euro (+9,3% sull’anno precedente), 481 euro in più rispetto alla media nazionale e quasi 90 euro in più rispetto a quella del Nord-Ovest. "Anche in Lombardia l’economia ha decelerato considerevolmente nel 2023 – commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic – ma ha mantenuto il tasso di crescita maggiore fra le regioni del Nord Ovest (0,9%), poco superiore allo 0,7% della media nazionale.

La Lombardia resta nelle posizioni di testa per livello di reddito disponibile per abitante (27.489 euro, seconda solo al Trentino). Tra le province, il reddito pro-capite varia fra gli aumenti di poco superiori al 3% delle province di Monza, Pavia e Lodi fino al più vivace + 6,7% di Milano. Si mantiene molto ampia, invece, l’eterogeneità fra i territori in termini di reddito disponibile per abitante, dai 35.849 euro di Milano (al primo posto in Italia) ai minimi relativi di Lodi e Sondrio, che con 19.740 e 20.958 euro si collocano rispettivamente al 70° e 60° posto nel ranking nazionale".

Milano, la provincia più ricca, è la seconda in Italia per consumi di beni durevoli: 5 miliardi (+8,7%) per una spesa media per famiglia di 3.333 euro, in linea con il dato regionale. La quota più elevata è stata destinata all’acquisto di auto usate, con un fatturato di 1,41 miliardi: l’incremento del 14,7% risulta comunque il più basso tra le province. L’area milanese, invece, è leader nel giro d’affari alimentato per i mobili: 1,21 miliardi (+3,8%, terza migliore accelerazione nel Paese). Crolla come in tutte le province l’esborso per l’elettronica di consumo (-26,5%) mentre risultano più contenute le flessioni di telefonia (-1,6%) e information technology (-4,1%).

Como è l’area che ha incrementato di più le spese in Lombardia (911 milioni), con il settimo miglior risultato in Italia (+11,4%). Ogni famiglia (reddito medio di 22.723 euro) ha immesso sul mercato in media 3.416 euro, con un +10,8% che vale il primato regionale. A trainare i consumi è il mercato delle auto: per quelle nuove sono stati spesi 268 milioni (+22,8%) e per quelle usate 247 milioni (+22,6%). Monza, invece, segna l’aumento più contenuto in Lombardia (+2,9%) sul reddito medio, ma vanta la spesa pro-capite più elevata per l’acquisto di beni durevoli: 3.518 euro (+8,8%). L’impulso arriva sopratutto dal settore elettrodomestici; +3,3% per 256 milioni, valore migliore a livello regionale. Varese, quinta per consumi (1,35 miliardi, +10,8%), è seconda per la spesa media a famiglia (3.449 euro). La capacità di acquisti più bassa spetta invece a Sondrio: nonostante il terzo incremento più alto del reddito (+5,5%), salito oltre la soglia dei 20mila euro, le famiglie si sono fermate a 2.815 euro a testa, il valore più basso della Lombardia, per un totale di 227 milioni (+8,5%). In Valtellina si registrano però gli investimenti più alti nel mercato delle moto: 7 milioni, una crescita del 29% nel 2023 che rappresenta il record regionale.

Con un reddito pro-capite di 23.055 euro (+5,2%), Brescia si conferma la seconda lombarda per volume di acquisti in beni durevoli (1,7 miliardi, +10,2%), ma terzultima per valore della spesa media a famiglia (3.217 euro). Terza è Bergamo con 1,47 miliardi, in crescita del 10,2% rispetto al 2022: il dato pro-capite, tuttavia, è il secondo più basso dopo Sondrio (3.074 euro). Lecco, grazie al terzo miglior reddito in Lombardia (24.470 euro), ha aumentato del 10,62% il valore degli acquisti di beni durevoli (481 milioni). A Lodi, ultima per reddito (19.740 euro), i consumi hanno raggiunto 333 milioni (+8,7%), con un esborso pro-capite di 3.365 euro, il quinto più alto. A Pavia (21.108 il reddito medio) l’indotto è salito a 830 milioni (+8,9%), con una spesa media per famiglia di 3.344 euro (+8,8%).