IN DIRETTA SUL WEB IL 4 MAGGIO aimondo Marcialis, ad di MC Advisory e director di Selectra Sicav. È specializzato nella gestione di portafogli finanziari in titoli, fondi e Sicav
IN DIRETTA SUL WEB IL 4 MAGGIO aimondo Marcialis, ad di MC Advisory e director di Selectra Sicav. È specializzato nella gestione di portafogli finanziari in titoli, fondi e Sicav
PARTE oggi la settima settimana di YouFinance, il percorso di formazione finanziaria online pensato e organizzato da QN-Economia & Lavoro e TraderLink. Un percorso che su www.youfinance.it, dove ci si può iscrivere gratuitamente, seguire tutti gli eventi e scaricare i materiali forniti dai relatori, si svolge per oltre due mesi con il tradizionale gran finale online il 25-26 e 27 maggio e onsite il 25 e 26 presso il GH Carlton di Bologna. Da non perdere, nel calendario di questa settimana il webinar in programma domani (martedì 4...

PARTE oggi la settima settimana di YouFinance, il percorso di formazione finanziaria online pensato e organizzato da QN-Economia & Lavoro e TraderLink. Un percorso che su www.youfinance.it, dove ci si può iscrivere gratuitamente, seguire tutti gli eventi e scaricare i materiali forniti dai relatori, si svolge per oltre due mesi con il tradizionale gran finale online il 25-26 e 27 maggio e onsite il 25 e 26 presso il GH Carlton di Bologna. Da non perdere, nel calendario di questa settimana il webinar in programma domani (martedì 4 maggio) dalle 15:30 alle 16:30 dal titolo "Etf contro gestori attivi: chi vincerà?" con relatore Raimondo Marcialis. ad di MC Advisory, Marcialis ricopre anche il ruolo di director di Selectra Sicav. È specializzato nella gestione di portafogli finanziari in titoli, fondi e Sicav.

Il titolo del webinar, spiega Marcialis, "è volutamente provocatorio e possiamo da subito dire chi sarà il vincitore: il risparmiatore investitore che non si pone più nella logica della scelta del prodotto ma ragiona in termini di portafoglio, con una buona pianificazione finanziaria, possibilmente supportato da un consulente esperto". Nonostante le apparenze, aggiunge Marcialis, i fondi a gestione passiva, gli Etf, sono strumenti più dinamici di quanto appaia poiché la struttura del portafoglio, replicando le variazioni dell’indice sottostante, reagisce seppure in ritardo alla crescita del valore degli strumenti che lo compongono.

I fondi a gestione attiva, invece, giocano d’anticipo, investendo negli strumenti finanziari che promettono la maggiore crescita e quindi sono ritenuti sottovalutati dai gestori esperti. Gli Etf sono certamente meno costosi dei fondi a gestione attiva ma bisogna anche considerare che questi ultimi richiedono imponenti strutture di analisti e gestori. Il prezzo dei fondi inoltre incorpora la consulenza che viene (o dovrebbe essere) prestata dall’ intermediario che li raccomanda.

"Non va dimenticato poi – ricorda Marcialis – che entrambi gli strumenti appartengono alla categoria dei fondi comuni di investimento e quindi hanno l’enorme pregio di permettere all’investitore di comprare in un unico momento un gran numero di strumenti finanziari garantendo sempre un’alta diversificazione, che elimina il rischio di fallimento dell’investimento". Morale: nella sfida tra Etf e gestione attiva non potrà mai vincere nessuno. I migliori investimenti si ottengono utilizzando entrambe le tipologie di gestione: la passiva è ideale per gli investimenti di lunghissimo periodo o per scommesse opportunistiche, quella attiva invece dà i migliori risultati nel medio periodo, per le gestioni in cui si vuole investire in modo flessibile rispetto agli andamenti del mercato.