Congedi e smart working, le buone notizie di Filippo Poletti dal mondo del lavoro

Top voice di LinkendIn, che ha raggiunto i 100mila followers, segnala ogni giorno una bella storia di welfare aziendale

Filippo Poletti

Filippo Poletti

SAN DONATO – Smart working, congedi facoltativi, diritto alla disconnessione durante la pausa-pranzo, nessuna mail di lavoro dopo le 20 e nei festivi: così le aziende cercano di favorire il benessere dei dipendenti e la conciliazione tra professione e vita privata. Numerosi gli esempi positivi trattati dal sandonatese Filippo Poletti, giornalista e influencer, nella sua rubrica social #rassegnalavoro.it, che dal 5 maggio 2017 ad oggi, ogni mattina alle 7 su LinkedIn, racconta una bella storia legata al mondo del lavoro. “Le buone notizie fanno notizia”: con questa filosofia Poletti ha raggiunto i 100mila followers e risulta essere il giornalista italiano più seguito sul social media delle professioni grazie al taglio positivo dei suoi contenuti. Le cattive notizie sono bandite? La mia #rassegnalavoroit vuole essere un social trasmettitore di positività, una serotonina quotidiana in formato post. Le belle storie possono contribuire a diffondere un clima di fiducia nel Paese. La formula funziona? In sei anni ho pubblicato 3.674 post, totalizzando 3 milioni di visualizzazioni al mese. Qual è stata la storia più bella del 2023? Anche nel contesto milanese, gli esempi positivi non mancano. Come quello di Heineken, che ha concesso a tutti i dipendenti lo smart working per sempre: tre giorni a settimana da remoto, i restanti in presenza nella sede di Sesto San Giovanni. O quello di Coca-Cola, che nel galateo dello smart working ha inserito tre semplici regole di comportamento: nessuna riunione prima delle 9 e il venerdì pomeriggio, nessuna e-mail o documento dopo le 20 e nei festivi, e diritto alla disconnessione tra le 13 e le 14:30. O ancora quello di Prysmian Group, azienda italiana di cavi con 30 mila dipendenti: per le madri, 90 giorni di congedo facoltativo retribuito al 100 per cento (in aggiunta ai 5 mesi di maternità obbligatoria previsti per legge). Quali saranno i temi caldi di questo 2024? Parità di genere, smart working e welfare continueranno a interessare i lavoratori sui social media. Sicuramente, dopo l’avvio dell’orario ridotto a Intesa Sanpaolo, Lavazza, Luxottica o Lamborghini, il tema della riorganizzazione del lavoro continuerà a essere centrale. Sotto questo aspetto, la maggiore produttività generata dall’intelligenza artificiale permetterà di efficientare i ritmi di lavoro, facendo risparmiare tempo prezioso alle persone e permettendo loro un maggiore bilanciamento tra vita e lavoro.