Milano in zona rossa
Milano in zona rossa

Si torna in zona rossa. Per la quindicesima volta nel giro di cinque mesi la Lombardia cambia colore. E questa volta torna alle restrizioni della massima urgenza con la consapevolezza che la nuova stretta porterà sino a oltre la Pasqua. Fare sacrifici adesso per vivere meglio prossimamente: in estrema sintesi è questo il messaggio che il premier Mario Draghi ha voluto dare ieri pomeriggio durante la visita all'hub vaccinale di Fiumicino. Parole però già sentite non più tardi di circa un anno fa, quando l'allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva chiesto agli italiani sacrifici per "salvare" le feste. Poi per "salvare" l'estate. In seguito per "salvare" il Natale. Sacrifici che gli italiani, soprattutto quelli che quotidianamente rispettano le regole, mal digeriscono.

Le regole
Gli sport
I cambi di colore
Il paradosso
L'autocertificazione



Le regole

Cosa si può fare in zona rossa? Anzitutto sono limitati gli spostamenti: consentito il rientro a residenza, domicilio o abitazione, si può uscire di casa inoltre solo per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (in questo caso si può andare anche in un'altra regione). Non sono concessi spostamenti verso abitazioni diverse dalla propria. Non sono quindi consentite visite ad amici e parenti. Chiusi servizi alla persona come centri estetici, barbieri e parrucchieri. In sostanza è una sorta di lockdown. Un lockdown simile a quello che tutta l'Italia ha vissuto per diversi mesi la scorsa primavera. Il coprifuoco rimane dalle 22 alle 5.

Gli sport

Giorni di sole e di temperature quasi primaverili ed ecco che arriva la zona rossa. Gli amanti della corsa, o anche chi ha solo voglia di sgranchirsi le gambe con qualche corsetta ogni tanto, possono comunque continuare a praticare sport all'aria aperta. Corsa, esercizi, camminata veloce, purché si mantengano le distanze di sicurezza e si svolga l'attività in solitaria e non in gruppo. Non sono permessi quindi giochi di squadra o attività in più persone.

I cambi di colore

Lunedì 15 marzo l'Italia si sveglia senza più zone gialle. La regione più "libera" rimane la Sardegna, una delle poche a non essere coinvolta nei cambi di colore delle regioni e l'unica a indossare un look total white.  In zona rossa approda invece la Lombardia, insieme a Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise. In zona arancione sono invece Abruzzo, Calabria, Molise, Liguria, Toscana, Sicilia, Umbria, Basilicata e Valle d'Aosta. 

Il paradosso

Italia in zona rossa a Pasqua e la compagnia aerea Lufthansa annuncia un aumento del numero di voli in vista delle vacanze di Pasqua. Come è possibile? A far propendere la società per questa decisione è stato il forte aumento delle prenotazioni registrato nelle ultime due settimane. In particolare sono aumentate dell'80% le prenotazioni per Maiorca, del 20% quelle per le Isole Canarie e del 50% quelle per il Messico. Come dire: se l'Italia fa i conti con le restrizioni, non è così in altre zone del mondo. 

L'autocertificazione

Da lunedì 15 marzo si deve tornare a circolare con il modulo dell'autocertificazione in tasca. Trovandosi la Lombardia in zona rossa, l'autocertificazione serve per uscire di casa per "comprovate esigenze". In generale, per evitare di incappare in possibili sanzioni, è consigliabile avere sempre con sè il modulo compilato.