Estintore svuotato nel corridoio di una scuola
Estintore svuotato nel corridoio di una scuola

Milano, 10 gennaio 2019 - Non c'è difesa. Porte scardinate, palestre invase dalle polveri degli estintori, distributori automatici svuotati. Se non sono ladri, sono vandali. Spesso studenti, quasi mai identificati. Le scuole lombarde - dopo anni di tagli e di crisi economica di Province e Comuni - si riscoprono fragili: allarmi che non ci sono o non funzionano, manutenzioni ridotte all’osso non favoriscono solo problemi di stabilità, ma lasciano campo aperto a chi tenta di approfittarne. Nel periodo a cavallo fra dicembre e i primi giorni di gennaio, le cronache lombarde hanno registrato circa quindici assalti.

Asili, materne, elementari, medie e superiori: nessuna categoria di istituto è rimasta immune. L’ultimo assalto alle scuole Agazzi di Milano, dove in ogni municipio in media si registra una cinquantina di assalti all’anno. Che si tratti di scritte sui muri o di razzie di computer, i danni spesso sono più ingenti dei bottini. E la situazione riguarda anche l’hinterland. A Lainate, per esempio, riparare la palestra delle medie bruciata è costato 250mila euro. Dicembre nero anche fra Magenta e Abbiategrasso. Quindici pc spariti allo scientifico, stesso copione anche al Berchet, la sera prima. L’asilo di Vittuone, invece, è arrivato a quota dieci incursioni proprio con la fine dell’anno. A Santa Lucia, invece, colpo alle scuole Paolo VI di Concesio, nel Bresciano. I ladri hanno portato via i soldi del caffè. Pavese e Lodigiano non vanno meglio: 2.500 di bottino alle scuole di via Toledo a Garlasco e blitz nelle scuole di Codogno, San Fiorano, Casalpusterlengo e Corno Giovine. Entrare è stato facile, mettere al sicuro gli istituti, invece, resta un sogno.
 

VIGEVANO - A metà dicembre, nell’arco di una settimana, doppio furto alle scuole Ramella da cui i ladri, che sono entrati senza forzare la porta, hanno asportato una ventina di computer. Tra i due furti era partita una raccolta di fondi sui social che ha messo insieme in pochi giorni oltre 3mila euro. A Garlasco, tra sabato e domenica, furto alle scuole di via Toledo. Il bottino è di almeno 2.500 euro. 

MAGENTINO - A dicembre, blitz allo scientifico Bramante a Magenta: trafugati 15 pc e un centinaio di tablet. La notte prima erano entrati al Bachelet di Abbiategrasso, sempre per arraffare i computer. Decimo colpo di fila all’asilo di Vittuone. Furti a ripetizione anche nel legnanese. Alla scuola Rodari di San Giorgio su Legnano colto sul fatto un ventiduenne.

MILANO - Rientro dalle vacanze con disagi per la scuola elementare Agazzi di piazza Gasparri a Milano. Svuotati gli estintori e imbrattato il pavimento. Attività vietate per 400 alunni. 

LODIGIANO - Nella notte tra il 3 e il 4 dicembre ignoti hanno trafugano dalla scuola elementare di Orio Litta cinque computer e le monete dei distributori. Tra il 2 e il 3 gennaio, incursione alle scuole medie di Corno Giovine dove hanno devastato due macchinette e fatto merenda con gli snack. Tentato colpo anche alla materna parrocchiale. Blitz al professionale Ambrosoli di Codogno venerdì 4 gennaio. Poi, raid scoperto lundì 7 alle elementari San Biagio di Codogno. L’8 gennaio invece doppio colpo: uno tentato alla scuola elementare di San Fiorano, con la bidella che ha messo in fuga il ladro, e l’altro all’istituto tecnico Cesaris di Casalpusterlengo.

BRESCIA - Sono numerosi gli episodi di furti nelle scuole bresciane. L’ultimo caso è stato il furto nel giorno di Santa Lucia, alla scuola Paolo VI di Concesio, dove malviventi, approfittando della chiusura, hanno portato via computer e i soldi del distributore automatico. Gara di solidarietà, invece, a ottobre, per la scuola dell’infanzia San Giuseppe di Ossimo, visitata due volte in poche settimane dai ladri, che hanno messo tutto a soqquadro per portare via persino del formaggio Grana. A fine novembre, invece la Volante della Questura ha sventato un furto al Fermi di Brescia: anche in questo caso i malviventi stavano portando via pc e soldi del distributore automatico. Fuori da scuola, poi, spesso i genitori si ritrovano le auto svaligiate da malviventi