Natale, uno su tre soffre di “Christmas Fatigue”: la guida per sopravvivere alle feste (e ai pranzi)

Tra folle di parenti, rimpatriate e scadenze lavorative le feste possono diventare un momento di grande stress. E le donne lo subiscono più degli uomini

Il 44% delle donne subisce l’ansia per la buona riuscita dei pranzi di Natale, rispetto al 31% degli uomini
Il 44% delle donne subisce l’ansia per la buona riuscita dei pranzi di Natale, rispetto al 31% degli uomini

Pranzi, cene, regali, parenti, auguri, telefonate, centri commerciali, viaggi avanti e indietro, persino liti o discussioni di ogni sorta. Per quanto sia un momento di convivialità il Natale può diventare un periodo estremamente stressante. Tra folle esasperanti, rimpatriate e scadenze lavorative di fine anno, non stupisce che Elvis Presley dedicasse alle feste un triste brano come “Blue Christmas”.

Lo dicono anche i dati. Secondo uno studio del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi, circa un italiano su tre si sente stressato a Natale. E anche qui, c’è un divario di genere: il 44% delle donne subisce l’ansia per la buona riuscita delle riunioni domestiche, rispetto al 31% degli uomini (dati dell’American psychological association).

Nei giorni scorsi, il settimanale New York Post ha utilizzato il termine “Christmas Fatigue” proprio per definire questa crescente sensazione di stanchezza data dalle roboanti pubblicità, musiche e decorazioni in vista del grande giorno.

I consigli contro lo stress natalizio

Come si supera questa “sindrome da stress natalizio”? Se affrontata con gli alleati giusti, il Natale può certamente trasformarsi in un momento pacifico e celebrativo. Secondo Guna, realtà di spicco nel campo della nutraceutica fisiologica, a Natale non ci si deve dimenticare di proteggere il proprio benessere, sia fisico sia mentale. Per “sopravvivere” con tranquillità alle feste e ai faticosi pranzi natalizi, Sergio Laricchia di Guna ha elaborato un decalogo.

1. Mangiare tutto, ma con moderazione: va bene affrontare tutte le portate, ma in formato assaggio, come se si visitasse un festival gastronomico. Questa strategia lascia più spazio anche per i dessert.

2. La privazione non è la soluzione: saltare i pasti può portare le persone a consumare più calorie, zuccheri aggiunti e grassi saturi. La scelta migliore è scegliere alimenti sani e di qualità, nelle giuste quantità.

3. Non dimenticare gli alimenti fondamentali: per sentirsi sazi e soddisfatti, puntare su fibre, proteine e grassi sani come cereali integrali, frutta, verdura; pollame, pesce, uova, oppure fagioli e lenticchie; olio d'oliva, avocado e noci.

4. Rimanere idratati aiuta a evitare di confondere la sete con la fame. Bere abbastanza acqua può aiutare ad alleviare il gonfiore natalizio.

5. Occhio al consumo di alcol: sebbene gli alcolici possano essere un accompagnamento piacevole durante le feste, un consumo eccessivo può inibire la moderazione, anche a tavola.

6. Rallentare: quando si sta già pensando alla portata successiva, meglio prendere fiato e godersi la soddisfazione di ciò che si è appena gustato. Prendersi qualche minuto per assaporare il piacere di essere a tavola con i propri cari può aiutare a godersi meglio il pasto. Oltretutto, mangiare lentamente può aumentare la sensazione di pienezza e sazietà.

7. Continuare a fare attività fisica: continuare a muoversi anche durante le vacanze può ridurre l'impatto dello stress, aumentare l’energia, rafforzare il sistema immunitario e liberare la mente. Una semplice passeggiata quotidiana, o una corsa, un giro in bicicletta o una lezione di yoga possono fare la differenza per rimettersi in pista prima del rientro al lavoro.

8. Reagire alla Christmas Fatigue col sostegno dell’integrazione: bruciore di stomaco, sonnolenza e mal di testa possono essere effetti indesiderati delle rimpatriate coi parenti. 

9. È vero che a Natale bisogna essere sul pezzo per ricevere amici e parenti nel modo giusto, ma sono pur sempre vacanze! È necessario trovare il tempo per riposarsi e rigenerarsi.

10. Pianificare in anticipo il rientro a scuola o al lavoro: l’incertezza del futuro e la procrastinazione non faranno che aggiungere stress al rientro dalle ferie. Meglio muoversi per tempo, programmando una dieta bilanciata per affrontare nel modo giusto l’arrivo del nuovo anno.