Polizia ed esercito in città
Polizia ed esercito in città

Milano, 2 febbraio 2019 - Lombardia più sicura. E' questo l'obiettivo previsto dall'accordo tra Viminale, Regione e Anci sulla sicurezza integrata in Lombardia, un accordo che farà da modello per gli altri patti che saranno stretti a livello territoriale sulla sicurezza urbana. 

Si tratta di un piano di durata triennale che permetterà l’aggiornamento professionale integrato tra Forze di Polizia e Polizia Locale e la velocizzazione nello scambio dei dati tra Forze di Polizia e Polizia Locale con la conseguente implementazione dei vari sistemi di videosorveglianza delle sale operative. Grazie all’accordo aumenteranno inoltre anche i controlli nelle aree sensibili con collaborazioni interforze. Con la redazione di questo piano triennale, per specifiche esigenze di prevenzione, ci sarà l’impiego delle Forze Armate, in particolare per la città di Milano e per altre zone densamente popolate.

Con questo nuovo accordo, è stato stilato anche un dettagliato protocollo per andare a gestire le varie situazioni di emergenza.  Si lavora a specifici interventi per mappare insediamenti abusivi e zone degradate: l'obiettivo è la riqualificazione, anche con il coinvolgimento di scuole e Associazioni di volontariato. Un altro impegno dell'intesa è rafforzare il coordinamento di funzioni di polizia municipale, amministrativa locale e protezione civile: si punta anche a migliorare le condizioni di sicurezza del territorio. L'accordo Viminale-Regione Lombardia-Anci costituisce la cornice di riferimento dei patti per l'attuazione della sicurezza urbana a livello territoriale.

"Siamo estremamente soddisfatti dell'accordo sulla sicurezza integrata tra regione Lombardia, ministero dell'Interno ed Anci. Un provvedimento che come Regione abbiamo fortemente voluto investendo risorse importanti. Ringraziamo per questo il ministro Matteo Salvini che si e' dedicato con impegno al raggiungimento di questo risultato". E' il commento del presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, e dell'assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato.  "Si tratta di un atto particolarmente atteso in Lombardia - ha aggiunto l'assessore De Corato - e di un segnale importante. Come Regione abbiamo creduto in questo fondamentale strumento stanziando un milione di euro per rafforzare gli interventi sulla sicurezza, e in particolare la videosorveglianza nelle aree verdi e i parchi a rischio, dove regnano spaccio e delinquenza, tra cui quello di Rogoredo a Milano. Provvedimenti che interesseranno tutto il territorio regionale, con maggiori controlli nelle aree 'sensibili' e con la mappatura degli insediamenti abusivi e delle zone degradate". "Un accordo - hanno concluso Fontana e De Corato - che sigleremo, oltre che col ministero, con la prefettura e l'Anci, la cui collaborazione e' sempre stata importante e proficua. Il nostro obiettivo e' rafforzare la sicurezza urbana nei luoghi a rischio".