Milano, 18 settembre 2021 -  È partito per il nono sabato consecutivo il corteo No vax da piazza Fontana. Più di un migliaio di persone (ma i numeri crescono continuamente col passare dei minuti) ha appena raggiunto piazza Duomo dopo aver percorso via Dante: sembra che l'intenzione dei manifestanti sia quella di raggiungere piazza Sempione, dove nel pomeriggio si sono radunati altri duecento negazionisti al presidio preannunciato dell'associazione La Genesi.

Dopo aver oltrepassato l'Arco della Pace, i cinquemila manifestanti no vax si sono fermati per cinque minuti all'incrocio con via Melzi d'Eril, mandando completamente in tilt la circolazione in entrambi i sensi di marcia e lungo corso Sempione. Poi il serpentone ha imboccato corso Sempione al grido di "Libertà, libertà" e di "Giornalista terrorista". I mezzi delle forze dell'ordine stanno presidiando la sede della Rai, più volte indicata come obiettivo da contestare nelle chat Telegram dei no green pass. Anche perché un presidio di qualche centinaio di manifestanti "'no Green pass", subito dopo il corteo non autorizzato partito da piazza Fontana, è rimasto a protestare fuori dalla sede Rai. Diversi i cori offensivi rivolti nei confronti dei giornalisti della tv pubblica, definiti "terroristi" e "assassini". Cori da stadio da "chi non salta è un giornalista" al grido "uscite a mezzanotte" rivolto ai dipendenti Rai.

L'ennesima iniziativa di protesta era stata preceduta giovedì da un provvedimento della questura, che ha imposto ai 16 organizzatori di fatto degli altri cortei non autorizzati di limitarsi a un presidio in piazza Sempione. La chiara intenzione di via Fatebenefratelli era quella di evitare altri cortei improvvisati, ma gli antivaccinisti stanno violando ancora una volta le regole. La situazione è costantemente monitorata dalle forze dell'ordine; blindati gli ingressi della Galleria. Disagio nel frattempo a livello di traffico, con i mezzi pubblici diretti in centro bloccati a causa del corteo. 

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