Nuova mantide della Brianza, indagini e sospetti sul passato della cubana Lindys Perez Filip

La 40enne accusata di aver stordito e rapinato due uomini, ha anche il passaporto boliviano. Si indaga su un altro paio di episodi sospetti

Lindys Perez Filip

Lindys Perez Filip

Barbara Calderola Cornate d'Adda (Monza), 30 gennaio 2024 - Doppia cittadinanza e forse doppia vita. Si indaga sul passato di Lindys Perez Filip, la quarantenne di origini cubane, che ha anche un passaporto boliviano, senza fissa dimora, che ha drogato due uomini per derubarli a Cornate d'Adda.

Gli investigatori sono al lavoro su un altro paio di episodi consumati in zona con le stesse caratteristiche: la chat in rete, l'appuntamento in macchina, il caffè servito prima di allontanarsi con il bottino, la rapina.

Lindys Perez Filip, 40 anni, è accusata di rapina
Lindys Perez Filip, 40 anni, è accusata di rapina

A un tassista 52enne di Cerro al Lambro la donna avrebbe sottratto 650 euro dal marsupio, mentre il 66enne di Trezzo sull'Adda ancora ricoverato al San Raffaele dopo essere stato narcotizzato, sarà ascoltato dai carabinieri di Vimercate appena dimesso.

Chi indaga sospetta che la finta infermiera, così diceva di sé sul web la nuova mantide della Brianza, abbia fatto qualche lavoretto nel campo, abbastanza per maturare le conoscenze necessarie a stordire con le benzodiazepine le proprie vittime.

Entrambi gli ultracinquantenni hanno rischiato la vita, dopo l'incontro il tassista è finito contro il muro di recinzione di una villetta, l'altro è stato trasportato al San Raffaele con l'elicottero in codice rosso per un grave malore durante l'appuntamento. Ora, l'ipotesi è che non siano i soli a essere caduti in trappola.