Emergenza Coronavirus a Codogno (Ansa)
Emergenza Coronavirus a Codogno (Ansa)

Cremona, 22 febbraio 2020 - "L'attenzione è e resterà molto alta anche nei prossimi giorni. Chiediamo a tutti di evitare allarmismi e di attenersi alle indicazioni". È l'appello, su Facebook, del Comune di Cremona, dove è stato registrato un nuovo caso di positività al Coronavirus. "Il Sindaco Prefettura - Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica sul Coronavirus e Ats Valpadana - si legge sui profili social dell'amministrazione comunale - invitano le persone dei territori in cui sono stati accertati casi di Coronavirus a non spostarsi sul nostro territorio. Restano valide le disposizioni di Ats e Regione Lombardia per chi ha sintomi influenzali o problemi respiratori. L'invito per chi ha bisogno di una diagnosi è di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di rivolgersi al 112. Il numero verde 1500 è utile per approfondire informazioni e conoscere adeguati comportamenti preventivi diffusi dal Ministero.

Il sindaco in mattinata ha emesso un'ordinanza con cui vieta concerti, eventi culturali e sportivi in città. Cremona è sempre più blindata: il pronto soccorso è preso d'assalto, così come le farmacie dove ormai sono esaurite mascherine e disinfettante per le mani. In mattinata anche il mercato cittadino, che pure era stato allestito, è stato sgomberato. Il vescovo, Antonio Napolioni, ha disposto in via precauzionale la chiusura degli oratori di Sant'Ilario, Sant'Agostino e Sant'Agata e ha inviato ai parroci una disposizione con cui vieta lo scambio della pace durante le messe. Verrà tolta anche l'acqua benedetta dalle acquasantiere. 

Misure anche a Crema dove è stata revocata la tradizionale sfilata di carnevale in programma domani, e fino a martedì (salvo successive disposizioni) sono chiuse tutte le scuole dell'infanzia e materne, sono state annullate tutte le manifestazioni pubbliche e private all'aperto ed in spazi chiusi, sono stati chiusi la piscina Comunale e tutti gli impianti sportivi sede di manifestazioni, allenamenti e competizioni amatoriali e dilettantistiche. La disposizione è stata presa "in via prudenziale" l'amministrazione del Comune in provincia di Cremona, vista la vicinanza con le aree in cui sono diffusi i contagi di coronavirus. Nel Cremasco, a Madignano, inoltre, ha giocato sabato scorso la squadra di calcio del 38enne di Codogno che ha contratto il virus. L'ospedale di Crema ieri ha riunito una task force per gestire la situazione e, a quanto si apprende, è stato stabilito di dedicare un piano della struttura al ricovero di eventuali contagiati.