Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
11 apr 2016

Lombardia, chi paga il bollo in banca avrà uno sconto del 10%

La Regione: ma solo in cambio della domiciliazione

di FABIO FLORINDI

11 apr 2016
featured image
contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
featured image
contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Milano, 11 aprile 2016 - Grandi novità in arrivo sul bollo auto . La giunta regionale, con il disegno di legge sulla Semplificazione, ha stabilito la possibilità di domiciliazione bancaria del bollo auto, prevedendo uno sconto del 10% per gli utenti. In pratica si potrà fare con il bollo quello che già avviene per le bollette di luce, gas e telefono. Adesso il provvedimento dovrà iniziare il suo iter per essere approvato dal Consiglio regionale. 

In Lombardia  circolano quasi 6 milioni di veicoli e circa un milione di motocicli , che dovrebbero garantire a Palazzo Lombardia un gettito annuo da un miliardo di euro. In realtà, però, l’evasione su questa tassa e molto alta. E con la domiciliazione la Regione prova a correre ai ripari. L’assessore regionale al Bilancio, Massimo Garavaglia, sottolinea: «Non essendo una tassa con una scadenza fissa, che dipende dalla data di acquisto del mezzo, in tantissimi casi di mancato pagamento abbiamo visto che si tratta di banali dimenticanze». Dunque «con questo provvedimento vogliamo andare incontro» agli utenti. «Inizieremo con il nostro tesoriere, Banca Intesa, e poi vogliamo estendere anche ad altre banche», aggiunge Garavaglia.

Nella legge di Semplificazione è stata inserita anche la proroga della sanatoria sui mancati pagamenti bollo auto. La Regione ha allungato fino a settembre la possibilità di mettersi in regola senza pagare alcuna mora; mentre la data di scadenza precedente era stata stabilita al 31 marzo. Ad usufruire del provvedimento potranno essere gli automobilisti che non hanno pagato fino al 31 dicembre 2015. È stato aggiunto anche il 2015, visto che la precedente sanatoria si fermava al 31 dicembre 2014. «Viste le code degli ultimi giorni, per evitare di lasciare qualcuno fuori, abbiamo pensato di concedere qualche mese in più», ha spiegato Garavaglia. Finora «sono state regolarizzate 760mila posizioni grazie alle agevolazioni che abbiamo dato». Il gettito recuperato supererebbe i 100 milioni di euro. «Abbiamo scelto di far pagare il dovuto senza more perché non vogliamo fare cassa», ha concluso l’assessore.

di FABIO FLORINDI

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?