I dati odierni
I dati odierni

L'Italia in zona bianca che conta i giorni per abbandonare le mascherine all'aperto registra da un lato il calo costante di contagi, decessi e dei vari indici critici sull'emergenza sanitaria e dall'altro osserva con attenzione e un certo timore il diffondersi della Variante Delta che proprio oggi ha destato allarme per un focolaio isolato tra le province di Cremona e Piacenza.

I dati nazionali di oggi

Sono 835 i positivi al test del coronavirus  su 192.882 tamponi processati in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 495 ma con un numero decisamente inferiore di tamponi, più della metà.  Sono invece 31 le vittime in un giorno, dieci in più di ieri.  Il tasso di positività è dello 0,43%, in calo rispetto a ieri quando era allo 0,61%. E questo è il dato più importante. 

La regione con piu' casi odierni e' la Sicilia (+133), seguita da Lombardia (+126), Veneto (+96), Campania (+94), Puglia (+92) e Lazio (+74). I contagi totali salgono cosi' a 4.254.294. I guariti sono 4.692 (ieri 11.320, ma il dato risentiva dei recuperi segnalati dalla Regione Sardegna), per un totale di 4.054.008. In calo il numero delle persone attualmente positive, 3.889 in meno (ieri -10.857): i malati ancora attivi sono ora 72.964. Di questi, sono in isolamento domiciliare 70.313 pazienti.

Risultano 362 i pazienti ricoverati in  terapia intensiva, con un calo di 23 rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 10 (ieri erano stati 9). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.289, in calo di 101 unità rispetto a ieri.

I numeri del contagio / PDF

I dati regionali: Lombardia

Risultano 126 i nuovi positivi in Lombardia con di 27.289 tamponi effettuati, tasso di positivià a 0,46% in media con quello nazionale. Un solo decesso registrato oggi, con il totale da inizio pandemia che si attesta a 33.758. Diminuiscono i ricoverati nelle terapie intensive (-4, 73 in totale) e nei reparti (-2, per 389 letti occupati).  Sul fronte provinciale guida Milano con 35 nuovi casi, di cui 20 a Milano città. Seguono: Brescia: 16; Monza e Brianza: 11; Como: 8; Pavia: 7; Lecco: 6; Cremona: 5; Mantova: 4; Bergamo, Lodi e Sondrio: 1.

I dati di oggi in Lombardia

Le altre regioni

Valle d'Aosta: un solo nuovo positivo nell'unica regione in zona giallo, il totale e' di 11.675 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale. I positivi attuali sono 45, di cui un ricoverato. Tra questi nessuno in terapia intensiva e 44 invece sono le persone attualmente in isolamento domiciliare. Il totale dei decessi sale da 472 a 473.

Piemonte: sono 45 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4 dopo test antigenico), pari allo 0,3% di 17.777 tamponi eseguiti, di cui 10.785 antigenici. Dei 45 nuovi casi, gli asintomatici sono 16 (35,6%). I casi sono così ripartiti: 11 screening, 20 contatti di caso, 14 con indagine in corso; per ambito:0 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 2 scolastico, 43 popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 366.687 così suddivisi su base provinciale: 29.559 Alessandria, 17.484 Asti, 11.520 Biella, 52.908 Cuneo, 28.241 Novara, 196.279 Torino, 13.728 Vercelli, 12.973 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.501 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.494 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 25 (- 5 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 208 (-5 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.228 I tamponi diagnostici finora processati sono 5.303.696 (+17.777 rispetto a ieri), di cui 1.733.913 risultati negativi. Sono stati comunicati 2 decessi di persone positive al test del Covid-19 dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). 

Liguria: sono 10 i nuovi positivi al coronavirus in  Liguria su un totale di 2.950 tamponi molecolari e 2.253 tamponi antigenici rapidi processati. Lo comunica la Regione nel consueto bollettino di aggiornamento sull'emergenza Covid. Cala il numero degli ospedalizzati, in totale 35 (7 in meno) con 8 pazienti in terapia intensiva. I vaccini somministrati sono il 93%, cioe' 1.231.564 dosi su 1.323.200 consegnate. Nelle ultime ventiquattro ore e' stato registrato un decesso: il bilancio delle vittime sale a 4.348 da inizio emergenza. E' Genova la provincia col maggior numero di nuovi contagiati (5) seguita da Savona (3), La Spezia e Imperia (1). Cala il numero dei casi attualmente positivi, 1.649 in Liguria (9 in meno) con 18 nuovi guariti. In isolamento domiciliare 190 persone, 11 in meno. In sorveglianza attiva 563 soggetti.

Provincia di Trento:sono dati confortanti quelli che emergono oggi dal bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Per il quinto giorno consecutivo non si registrano vittime e sono soltanto tre le persone contagiate dal virus nelle ultime 24 ore, una intercettata dai 648 tamponi molecolari analizzati da Apss e due registrate nell'ambito di 825 test rapidi antigenici. I molecolari hanno anche confermato una positività emersa nei giorni scorsi dai test rapidi. Dei tre nuovi positivi, uno appartiene alla fascia di età compresa fra i 60 ed i 69 anni, mentre non vi sono contagi fra coloro con più di 70 anni. Resta sostanzialmente invariata la situazione negli ospedali, dove non si registrano né ingressi, né dimissioni. I pazienti ricoverati sono 11, di cui tre in rianimazione, ieri erano due. Sul fronte delle vaccinazioni stamane risultavano somministrate 408.423 dosi, di cui 156.301 seconde dosi, 65.560 per gli ultra ottantenni, 82.324 nella fascia 70-79 anni e 89.913 in quella 60-69 anni. Infine, questa mattina erano circa un migliaio le prenotazioni dei ragazzi fra i 16 ed i 17 anni, che da ieri sera possono prenotare la vaccinazione. 

Provincia di Bolzano: in Alto Adige dove da ieri la popolazione e' esentata ad indossare la mascherina in luoghi all'aperto, il bollettino odierno dell'azienda sanitaria indica 4 nuovi casi di Covid-19 su 3.052 tamponi processati. Le nuove positivita' sono emerse solo dai 607 tamponi molecolari esaminati. Da dieci giorni non vengono registrati decessi per un dato complessivo che resta di 1.180 vittime dall'11 marzo 2020, giorno del primo decesso riconducibile al coronavirus in provincia di Bolzano. Su 221.945 persone sottoposte a tampone molecolare, 48.632 sono risultate positive mentre 26.199 sono quelle trovate positive ad un tampone rapido. I guariti sono 73.424. I pazienti covid ricoverati sonom 7 nei normali reparti ospedalieri e 3 in terapia intensiva. 

Friuli Venezia Giulia:  su 3.454 tamponi molecolari sono stati rilevati 8 nuovi contagi - di cui uno riguardante un migrante richiedente asilo a Trieste - con una percentuale di positività dello 0,23%. Sono inoltre 1.501 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 7 casi (0,47%). Nella giornata odierna non si registra alcun decesso; inoltre non risultano esserci più persone ricoverate nelle terapie intensive, cosa che non accadeva dal 29 agosto del 2020. I pazienti in altri reparti invece sono stabili e pari a 9 unità. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.799, con la seguente suddivisione territoriale: 818 a Trieste, 2.011 a Udine, 676 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 93.673, i clinicamente guariti 5.642, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 4.370. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.493 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.409 a Trieste, 50.726 a Udine, 21.050 a Pordenone, 13.094 a Gorizia e 1.214 da fuori regione. Infine, non si registrano positività tra il personale del Sistema sanitario regionale né tra gli ospiti e gli operatori delle strutture residenziali per anziani

Veneto: sono 96 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore il Veneto, che portano a 425.113 il totale da inizio pandemia. Il dato emerge dal report regionale, che segnala 6 decessi, con il totale a 11.609. Gli attuali positivi sono 5.052, 148 in meno rispetto a ieri. Negli ospedali vi sono 320 ricoverati, -18 rispetto a ieri; di essi, 288 (-9) sono in area non critica, 32 (-9) nelle terapie intensive.

Emilia Romagna: sono 44 i nuovi casi in Emilia-Romagna. Si tratta del dato più basso del 2021: per trovare un dato più basso bisogna infatti risalire al 18 agosto. I nuovi positivi sono stati individuati sulla base di 8.701 tamponi, 15 sono asintomatici e l'età media è di 33,2 anni. Si contano però ancora due morti: una donna di 77 anni nella provincia di Parma e un uomo di 72 nel Riminese. I casi attivi scendono sotto quota cinquemila (sono 4.903) e prosegue il decremento dei ricoverati: i pazienti in terapia intensiva sono infatti 34, tre in meno rispetto a ieri, quelli negli altri reparti  Covid 210 (-12). Prosegue anche la campagna vaccinale: ieri sono stati superati i 3 milioni e mezzo di dosi somministrate

Toscana: venticinque nuovi casi segnalati nelle ultime ventiquattro ore (quasi la metà di ieri) e due decessi. Ma anche 199 nuovi guariti e sette ricoverati in meno in ospedale. Sono i numeri del bollettino quotidiano che la Regione ogni giorno a mezzogiorno accerta e invia alla Protezione civile nazionale e che disegnano l'andamento dell'epidemia in Toscana, dove dall'inizio dell'emergenza sanitaria, da febbraio del 2020 fino ad oggi, in sedici mesi, sono stati complessivamente registrati 243.934 casi di Covid-19 e le persone al momento positive sono 2.851, il 5,8 per cento in meno rispetto alle ventiquattro ore precedenti.

Lazio: su oltre 9mila tamponi e oltre 16mila antigenici per un totale di oltre 26mila test, si registrano 74 nuovi casi positivi, 1 decesso e 217 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è allo 0,7%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 0,2%.  A Roma i nuovi casi sono 46. I ricoverati sono 285 (-10), i le terapie intensive sono 75 (-1). 

Umbria: Scendono a tre, uno in meno di lunedì, i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva in Umbria, tutti all'ospedale di Perugia mentre sono 'liberì gli analoghi reparti di tutte le altre strutture sanitarie. Lo si ricava dai dati sul sito della Regione. Sono invece 29, anche in questo caso uno in meno, i ricoverati totali. Nell'ultimo giorno sono stati accertati sette nuovi positivi e 13 guariti, con nessuna nuova vittima. Gli attualmente positivi sono quindi scesi a 877, sei in meno rispetto al giorno precedente. Sono stati analizzati 1.978 tamponi e 2.381 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dello 0,16 per cento (0,3 il giorno precedente e 0,4 per cento martedì della scorsa settimana)

Marche: Dopo la pausa di ieri, quando sono stati registrati zero nuovi contagi per la prima volta da agosto, sono 16 i positivi al covid rilevati nell'ultima giornata nelle Marche tra le 935 nuove diagnosi, con un rapporto positivi/testati dell'1,8%: cinque nella provincia di Pesaro Urbino, 4 nella provincia di Fermo, 3 nella provincia di Ancona, nessuno in quella di Ascoli Piceno e 3 fuori regione. Secondo il Servizio Sanità della Regione, «nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.120 tamponi: 935 nel percorso nuove diagnosi (di cui 245 screening con percorso Antigenico) e 1.185 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,8%)». I 16 nuovi casi comprendono 3 soggetti sintomatici,, contatti in setting domestico (5), contatti stretti di casi positivi (3), contatti in setting lavorativo (1)), sono a zero i contatti in ambiente di vita/socialità, contatti in setting assistenziale, contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione, screening percorso sanitario, contatti con provenienza extra-regione, mentre 4 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Sui 245 test antigenici del Percorso Screening, non sono risultati casi positivi da sottoporre al tampone molecolare.

Abruzzo: Sono 13 i casi di Covid-19 registrati oggi in Abruzzo, e risultati dai3.493 test eseguiti (1.978 tamponi molecolari e 1.515 test antigenici), con il totale dei contagi che, da inizio emergenza, sale a 74.635. I casi di oggi fanno riferimento a persone di età compresa tra gli 11 e i 68 anni. Del totale dei casi positivi, 18.952 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+3 rispetto a ieri), 19.418 in provincia di Chieti (+9), 18.171 in provincia di Pescara (invariato), 17.379 in provincia di Teramo (+2), 587 fuori regione (-2) e 128 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2.509. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 70.990 dimessi/guariti (+94 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1136 (-81 rispetto a ieri). Sul fronte ricoveri sono 41 pazienti (-2 rispetto a ieri) i positivi che si trovano ospedale in area medica; 2 (invariato rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.093 (-79 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Da inizio emergenza sono stati eseguiti 1.169.021 tamponi molecolari e 494.250 test antigenici. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.4 per cento.

Molise: in aggiornamento

Puglia: oggi in Puglia sono stati effettuati 8.033 test per l'infezione da Covid-19 e 92 sono stati i casi positivi: 24 in provincia di Bari, 20 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia BAT, 11 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Lecce, 18 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione. Un caso di provincia di residenza non nota e' stato riclassificato e attribuito. E' stato inoltre registrato un decesso in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.627.487 test, 252.974 sono i pazienti guariti e 7063 sono i casi attualmente positivi.

Campania: sono 94 i positivi del giorno in  Campania, di cui 44 sintomatici, su 7.357 tamponi molecolari processati. Lo comunica l'unità di crisi regionale. Sono 5 le persone decedute, di cui due nelle ultime 48 ore, e 23 quelle ricoverate in terapia intensiva. Sono 274, invece, i posti letto di degenza occupati da pazienti Covid. 

Calabria: in Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 915264 (+2.460). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 68696 (+17) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Basilicata: sono 13 i lucani positivi al Covid su 669 tamponi processati ieri 21 giugno in  Basilicata. Nella stessa giornata si registrano 34 guarigioni e nessun decesso. Sono 29 le persone ricoverate negli ospedali di Potenza e Matera, nessuna delle quali in terapia intensiva. Attualmente in  Basilicata si contano 1.212 contagi.

Sicilia: si contano 133 nuovi positivi al Covid - prima regione in Italia - e 7 morti che fanno salire i casi totali a 230.805 e i decessi a 5.945. I guariti sono 219.651, +426; gli attuali positivi 5.209, -300. Dei nuovi contagiati 39 sono della provincia di Catania. Sono 226 i ricoverati con sintomi, 25 in terapia intensiva, 2 del giorno. Sono 13.330 i tamponi effettuati

Sardegna: sono 57.128 i casi di positivita' al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unita' di crisi regionale sono stati rilevati 6 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.360.214 tamponi, per un incremento complessivo di 4.613 test rispetto al dato precedente. Si registrano tre nuovi decessi (1.488 in tutto). Il dato dei 
ricoveri ospedalieri segna 53 pazienti in area medica (-12 rispetto al precedente monitoraggio), mentre sono 4 (-1) le persone in terapia intensiva, dove non si registrano nuovi ingressi. Attualmente in Sardegna sono 2.384 le persone in isolamento domiciliare e 53.199 (+52) i guariti. Sul territorio, dei 57.128 casi positivi complessivamente accertati, 14.955 (+1) sono stati rilevati nella Citta' Metropolitana di Cagliari, 8.680 (+3) nel Sud Sardegna, 5.165 a Oristano, 10.962 (+2) a Nuoro, 17.352 a Sassari.

VACCINI: I NUMERI

Sono 46.812.413 le dosi di vaccino contro il covid somministrate in Italia, il 93.0% di quelle consegnate, pari a 50.318.612 dosi. Nel dettaglio, sono state distribuite 33.746.338 dosi del siero di Pfizer/BioNTech, 9.672.886 di quelle di Vaxzevria (AstraZeneca), 5.013.782 di quelle di Moderna e 1.885.606 di quelle di Janssen. E' quanto si legge nel report del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria, aggiornato alle ore 17:09 di oggi. A livello regionale, la Lombardia è la regione piu' virtuosa, facendo registrare il 95,7% del rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate. Seguono le Marche (95%) e la Puglia (94,9%). In coda alla 'classifica' troviamo la Sardegna (86,6%), poi la Calabria (87,5%) e la Sicilia (89,8%). Le somministrazioni sono state effettuate nei 2.712 principali punti di tutta Italia. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 16.173.259, il 29,95% della popolazione over 12

PRODUZIONE VACCINI

L'Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha approvato due siti per la produzione di Comirnaty, il vaccino Covid-19 sviluppato da BioNTech e Pfizer. Lo comunica l'Ema in una nota. Il primo impianto, situato a Reinbek, in Germania, è gestito da Allergopharma. L'altro sito è a Stein, in Svizzera, ed è gestito da Novartis. «I due nuovi siti dovrebbero supportare la continua fornitura di Comirnaty nell'Unione Europea», si legge nella nota, che ricorda come la raccomandazione non richieda una decisione della Commissione e quindi sia già operativa.

VARIANTE DELTA UK

I dati dell'ultima settimana sulla pandemia nel Regno Unito appaiono «incoraggianti» nonostante il rimbalzo dei contagi alimentato dalla variante Delta. Lo ha detto il ministro della Sanità, Matt Hancock, sottolineando che da un lato l'incremento pare rallentare, dall'altro il numero dei ricoveri in ospedale segue una progressione «meno veloce» e il numero dei morti giornalieri resta in media «molto basso». «Dobbiamo rimanere vigili e osservare i dati in particolare dalla prossima settimana», ha puntualizzato Hancock, sottolineando tuttavia come l'accelerazione dei vaccini si stia rivelando «efficace» anche contro questa mutazione