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22 giu 2021

Variante Delta tra Cremona e Piacenza: focolaio al polo logistico con 24 positivi

Si tratta dei dipendenti di due aziende e dei loro amici e parenti. Sos sui mezzi pubblici, l'Ats Valpadana: nessun contagio in città

Operativo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Al suo interno, attualmente, vengono refertati con risultati tra le 24 e le 36 ore quotidianamente circa 1200 tamponi molecolari; con per un potenziale, praticamente doppio, di 3mila test giornalieri. Sono i numeri che raccontano, in estrema sintesi, la "potenza di fuoco" del laboratorio analisi di biologia e microbiologia molecolare dell'ospedale di Piacenza. Un presidio cruciale per la lotta al covid, ma non solo, i cui spazi sono stati recentemente riqualificati e potenziati. ANSA/US AUSL PIACENZA +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++
Covid, un laboratorio di analisi (Ansa)

Cremona, 22 giugno 2021 - Focolaio di variante Delta (ex indiana) nella zona tra il Cremonese e il Piacentino. In sei giorni l'Ausl di Piacenza - lo rivela "La lIbertà" - ha sequenziato, rintracciato e isolato 24 casi della mutazione del coronavirus isolata in India e ribattezzata Delta. Tutti sono riferibili al polo logistico piacentino. Due le aziende coinvolte, con 10 dipendenti contagiati, mentre gli altri 14 sono amici, conoscenti o parenti stretti.  

Alcune persone tra coloro cui è stata riscontrata la positività abitano nel Cremonese e altre nel Lodigiano e si spostano utilizzando mezzi pubblici: nei giorni scorsi l'Ausl aveva lanciato appelli a sottoporsi a tampone per i passeggeri della linea di bus Piacenza-Cremona. L'indagine condotta dal dipartimento di Sanità pubblica non ha riscontrato casi gravi.

"Noi siamo intervenuti molto precocemente perché il nostro laboratorio di biologia molecolare fa il sequenziamento di tutti i casi di positività quindi ci ha allertato immediatamente per cui pensiamo di essere riusciti a contenere il focolaio. Anche perché gli ultimi tamponi che stiamo facendo sono per fortuna tutti negativi", ha detto all'AGI, Marco Delledonne, responsabile dipartimento Sanità pubblica Ausl di Piacenza.

Tra i casi riscontrati che riguardano prevalentemente persone "abbastanza giovani" non c'e' alcuna situazione preoccupante, nessuno ha avuto una "sintomatologia severa": solo un paziente infatti è ricoverato in ospedale ma non in terapia intensiva. "Noi pensiamo di essere riusciti, avendo agito tempestivamente, a contenere il focolaio. Abbiamo fatto quasi mille tamponi in una settimana e - spiega Delledonne - messo in isolamento un centinaio di persone. L'attività e' stata molto intensa. Gli ultimi tamponi sono tutti negativi, ci manca ancora qualcosa da verificare, ma al momento la situazione sembrerebbe sotto controllo. E' essenziale fare subito in sequenziamento dei positivi".

Notizie rassicuranti intanto arrivano dalla città di Cremona dove al momento non è stato registrato nessun caso di variante Delta. A comunicarlo è l'Ats Valpadana che, a stretto contatto col sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, sta effettuando delle verifiche con l'Asl di Piacenza per avere dei riscontri ma al momento non risultano evidenze di focolai a Cremona. Ieri in tutto il Cremonese si sono registrati 5 positivi al coronavirus, di cui due casi nella città amministrata da Galimberti.  

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