Il balcone da cui è precipitata la bimba di 3 anni
Il balcone da cui è precipitata la bimba di 3 anni

Torino, 14 gennaio 2022 - Non ce l'ha fatta la bimba di tre anni ricoverata ieri sera in condizioni gravissime dopo una caduta dal quarto piano di un'abitazione di via Milano, nel centro di Torino. La piccola Fatima, questo il nome della bimba, è morta in mattinata nell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino dove era stata ricoverata d'urgenza e nella notte sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico. Ma le condizioni della bimba, che aveva riportato diverse lesioni, tra cui traumi al cranio e al torace, erano apparse subito disperate e a nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari per salvarle la vita. 

Fermato il compagno della madre

Per la morte della bimba è stato fermato il compagno della mamma che, pare, al momento della caduta era solo in casa con la piccola.. E' in corso l'interrogatorio dell'uomo, accusato di omicidio. "Gli elementi e le
testimonianze raccolte nelle prime fasi investigative - spiega la Questura di Torino - hanno consentito una sommaria possibile ricostruzione del fatto e una prima qualificazione giuridica, che sarà sottoposta al vaglio del giudice nelle successive fasi del procedimento". Fatima viveva con la madre, italiana di 41 anni, nel palazzo dove si è verificata la tragedia. Il compagno della donna, un marocchino di 32 anni che non è il padre della piccola, abita nell'appartamento accanto. Gli investigatori della polizia, coordinati dal pm Valentina Sellaroli, stanno sentendo la coppia e altri testimoni per capire con chi fosse con Fatima al momento della caduta. Sull'episodio indaga la procura. 

I vicini: come avrebbe fatto a scavalcare la ringhiera?

"Abbiamo sentito delle urla disumane. Abbiamo guardato giù e abbiamo visto quel corpicino". Sono sconvolti gli inquilini che, con le lacrime agli occhi, attraversano il cortile dove ieri sera è precipitata la piccola Fatima. "Urla strazianti della mamma che conosciamo, come conoscevamo il suo precedente compagno", dice una donna. "Ci stiamo chiedendo un po' tutti - sottolinea - come abbia potuto una bimba così piccola scavalcare le ringhiere del ballatoio che sono alte".

Il tonfo e il corpicino a terra

È stata una dipendente di un panificio che ha il retro sul cortile della casa la prima a scoprire la tragedia. "La nostra ragazza, Stefania, che stava lavorando in laboratorio, ha sentito un tonfo e poi ha visto la bimba a terra. Non ha fatto avvicinare nessuno e ci ha telefonato dicendo cos'era accaduto. A quanto abbiamo capito i soccorsi sono stati chiamati dal compagno della mamma", racconta la proprietaria del negozio, Patrizia.  Un mazzo di fiori è stato depositato sul luogo della tragedia. Attaccato al mazzo un biglietto con la scritta 'Ciao piccola, ora gioca felice con gli altri angeli. Rimarrai sempre nei nostri cuori'".