
code in aeroporto (repertorio)
Sette voli dirottati da Catania a Palermo, altri due verso Trapani. Sono i primi effetti della chiusura dell'aeroporto di Catania, dove nella tarda serata di domenica si è sviluppato un incendio che ha gettato nel panico viaggiatori e lavoratori presenti a Fontanarossa. Non si registrano feriti ma danni ingenti.
Fontanarossa chiuso fino al 19 luglio: voli dirottati su Palermo e Trapani
I voli nell'aeroporto catanese sono stati sospesi fino alle ore 14 di mercoledì 19 luglio. In un primo momento si era ritenuto di poter riaprire lo scalo etneo già alle 8 di stamani ma le necessarie operazioni di sicurezza richiederanno più tempo. Intanto tra ieri notte e stamani sono stati dirottati su Palermo due aerei provenienti da Roma-Fiumicino, oltre che voli che erano in arrivo ieri sera da Milano Linate, Milano-Malpensa. Dirottato su Trapani-Birgi, invece, un volo proveniente da Bergamo.
Voli cancellati o riprogrammati: cosa fare
La società di gestione dello scalo etneo Sac consiglia di contattare le compagnie aeree per gli aggiornamenti sui voli. In ogni caso i vari vettori si sono attivati da subito per riprogrammare/riproteggere i propri passeggeri su scali alternativi. Chi ha acquistato un volo in partenza/arrivo a Catania viene contattato dalla compagnia aerea e informato delle soluzioni alternative.
Ita Airways sceglie Comiso in modalità “ferry flight”: cosa cambia
Ita Airways fa sapere di essere al lavoro per minimizzare i disagi per i passeggeri. I voli odierni su Catania - rende noto la compagnia di bandiera - saranno riprogrammati sull'aeroporto di Comiso “Pio La Torre”. Nel dettaglio, Ita Airways opererà 5 voli da Milano Linate e 5 voli da Roma Fiumicino, per tutelare i passeggeri che devono raggiungere la Sicilia senza cancellare voli in andata verso l'isola. I voli ripartiranno dall'aeroporto “Pio La Torre” in modalità ferry flight sugli scali di Milano e Roma, data l'impossibilità presso l'aeroporto di Comiso di procedere con le operazioni di imbarco e accettazione. In questo modo - viene sottolineato – “la compagnia si assume l'onere economico per garantire la mobilità dei passeggeri in andata, a dimostrazione dell'attenzione di Ita Airways per la Sicilia ed i suoi cittadini”. Ita Airways assicura la massima collaborazione con le autorità competenti e la Regione Siciliana al fine di garantire a tutti i viaggiatori il minor disagio possibile e sta lavorando per rafforzare i voli dall'aeroporto di Palermo, con il supporto dei collegamenti via terra che saranno garantiti dagli operatori di trasporto locali e regionali. Già stasera sono previsti due voli aggiuntivi, uno per Roma Fiumicino e uno per Milano.
Aeroitalia: 6 nuovi voli tra Bergamo e Comiso
Aeroitalia solo per il 18 e 19 luglio incrementerà i voli diretti da Comiso operando fino a due voli al giorno tra Comiso e Bergamo. Lo rende noto la compagnia. Ecco date e orari: martedì 18 luglio Comiso-Bergamo ore 18,05, Bergamo-Comiso ore 7. Mercoledì 19 luglio: Comiso-Bergamo ore 11,05 e 18,05, Bergamo-Comiso: ore 7 e 18,45 I voli sono già vendibili nei sistemi Aeroitalia. Aeroitalia, si legge nella nota, "rinnova ancora una volta la propria presenza per supportare le necessità di trasporto aereo della Regione, adoperandosi per cercare di minimizzare i disagi dei cittadini".
Disagi per i passeggeri, quando è previsto il rimborso
Anche in presenza di un evento eccezionale e non prevedibile, come l’incendio presso uno scalo aeroportuale, la normativa vigente riconosce i diritti dei passeggeri che le compagnie aeree sono tenute a rispettare. Lo afferma il Codacons, commentando i disagi ai 120mila viaggiatori coinvolti nel rogo all'aeroporto di Catania. Ecco quando è previsto il rimborso del biglietto:
- Se il volo viene cancellato, e se il passeggero non è riprotetto su un volo alternativo, si ha diritto al rimborso integrale del biglietto
- Se la riprotezione è su un volo che partirà con un ritardo di uno o due giorni rispetto all'orario inizialmente previsto, il passeggero ha diritto all'assistenza, come pasti e sistemazione in albergo.
- Se invece la partenza viene schedulata da un aeroporto diverso rispetto a quello inizialmente previsto, le compagnie devono farsi carico delle spese di trasporto, o rimborsare eventuali costi (treni, bus, taxi, ecc.) sostenuti dall'utente per raggiungere il nuovo scalo.
E' importante, ricorda l’associazione di consumatori, che i viaggiatori conservino tutte le ricevute delle spese extra sostenute, ai fini dei dovuti rimborsi. Non si ha diritto invece alla compensazione pecuniaria (da 250 a 600 euro) prevista in caso di improvvisa cancellazione del volo o prolungato ritardo, dal momento che la causa del disservizio è attribuibile ad un evento eccezionale che esula dalle responsabilità delle compagnie aeree.