Un pesce siluto catturato nel fiume Adda: la specie ha invaso anche il Serio
Un pesce siluto catturato nel fiume Adda: la specie ha invaso anche il Serio

Crema (Cremona), 28 gennaio 2021 - La popolazione del pesce siluro, spietato predatore della fauna dei nostri fiumi, è in ascesa anche nel Serio e per questo è fondamentale controllare e rallentarne l’incremento. L’obiettivo del parco del Serio è quello di diminuire il numero di esemplari di pesce siluro e favorire la conservazione delle altre specie autoctone presenti nel corso d’acqua. Così nel 2020 un tratto di circa 26 km del fiume, che va dalla foce in Adda fin sopra alla palata Menasciutto, è stato controllato venti volte nel periodo agosto-novembre. Il numero totale di siluri pescati è stato di 352, per un peso totale di circa 650 kg, con dimensioni del pesce che vanno da un minimo di 10 cm a un massimo di 1 metro e mezzo. C’è però la consapevolezza che esistono individui di dimensioni maggiori, difficili da raggiungere, sia per la presenza di buche profonde che sono il suo rifugio, sia per le condizioni di visibilità delle acque del Serio, a valle di Crema, alterate a volte dalle immissioni dei colatori.

Indagando il tratto di fiume da Pianengo fino all’immissione in Adda, a Montodine, non sono stati evidenziati particolari andamenti tra i tratti più settentrionali e quelli meridionali: maggiore il numero dei pesci presenti nel tratto più meridionale, in collegamento diretto con l’Adda. Risalendo lungo il fiume, dallo studio si evince che a monte di Crema, la presenza di siluri diminuisce, fino ad azzerarsi al limite settentrionale della sua distribuzione, a monte della palata Menasciutto, per cui è fondamentale poter disporre in futuro di risorse per finanziare ulteriori interventi. Confrontando i dati del 2020 con quelli dei due anni precedenti, la densità di siluri catturati tende a diminuire progressivamente e questo fa ben sperare, rispetto agli effetti positivi che le azioni di rimozione stanno producendo.