PIERGIORGIO RUGGERI
Cronaca

Meningite, un caso a Crema: ricoverato studente del liceo scientifico Leonardo da Vinci

Avviata la profilassi anti-meningococco ai compagni di classe e a tutti i contatti stretti

Vaccinazione anti-meningite

Vaccinazione anti-meningite

Uno studente del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Crema è in ospedale a Cremona da qualche giorno per meningite. La terribile malattia è stata riscontrata nel giovane dal suo medico che ha immediatamente fatto ricoverare il ragazzo del terzo anno e ha avvertito l'Ats affinché fosse messa subito in moto la procedura necessaria a salvaguardare chi, come i compagni di classe e i parenti stretti, avesse avuto con lui contatti prolungati. L'immediato riconoscimento della malattia ha fatto sì che il giovane paziente fosse sottoposto alle cure del caso e che la malattia regredisse, proprio grazie ai provvedimenti urgenti adottati.

Per quanto riguarda eventuali contagiati, ricordiamo che la malattia è piuttosto aggressiva, anche se il virus fuori dal corpo umano vive pochissimo tempo e per questo motivo tutte le persone che sono state in contatto prolungato con lui sono state sottoposte a profilassi atta a scongiurare la malattia stessa o a fermarne l'evoluzione.

La terapia anti contagio è stata somministrata ai compagni di classe del ragazzo a partire da ieri e ha riguardato, oltre a questi ultimi, anche le persone che sono state in contatto per più ore con il giovane malato negli ultimi sette giorni. I tempi di incubazione del virus vanno da due a dieci giorni.

I sintomi della meningite sono febbre alta e improvvisa, mal di testa, impossibilità a piegare la testa a causa della rigidità del collo che il virus porta alle meningi e al midollo spinale. Se non curata in tempo la malattia può procurare danni irreparabili al cervello e portare anche a morte in tempi relativamente brevi (poche settimane). Esiste anche una forma acuta che può essere letale.