Sabrina Beccalli e Alessandro Pasini
Sabrina Beccalli e Alessandro Pasini

Crema - Sarà, finalmente, il giorno della pietà. Quello dell’ultimo saluto a Sabrina Beccalli, la donna di Crema di 39 anni morta all’alba di Ferragosto dello scorso anno. La Procura di Cremona ha dato il nulla osta alla restituzione di ciò che rimane di Sabrina, morta mentre era in compagnia di Alessandro Pasini nell’abitazione dell’ex compagna di quest’ultimo, a Crema. L’uomo è in carcere accusato dell’omicidio e della distruzione del suo cadavere di Sabrina, bruciato con la Panda della donna. La famiglia Beccalli ha concordato con don Lorenzo Roncali, parroco di S. Bernardino, di celebrare le esequie venerdì alle 15.30. L’urna con i resti arriverà nella chiesa parrocchiale alle 10 per consentire un saluto ai tanti che la conoscevano.

Al termine della funzione Sabrina Beccalli verrà sepolta nel cimitero di Offanengo, accanto alla mamma. Il pm di Cremona, Lisa Saccaro, ha chiuso le indagini il 19 maggio. L’avvocato Paolo Sperolini, difensore di Alessandro Pasini, aveva venti giorni per chiedere che il suo assistito venisse interrogato o per presentare nuova documentazione. Il periodo è trascorso senza alcuna richiesta. Quindi il pm Saccaro chiederà il rinvio a giudizio di Pasini per omicidio volontario, distruzione di cadavere, incendio doloso con pericolo per l’incolumità pubblica e crollo di edificio. Quest’ultimo capo d’accusa è legato al fatto che Pasini, prima di lasciare la casa dell’ex fidanzata, aveva tagliato i tubi del gas per provocare un’esplosione che cancellasse ogni traccia del passaggio suo e di Sabrina.