Massimiliano Farina a Venezia con The Rivus Altus Cronorama: più di 16mila ritratti dal Ponte di Rialto

L’opera, realizzata da 78 schermi, sarà esposta dal 7 febbraio al 7 aprile

Esposizione
Esposizione

Milano –  Un progetto meticoloso e laborioso quello dell'architetto milanese Massimiliano Farina con The Rivus Altus Cronorama - in 10 years, in esposizione dal 7 febbraio al 7 aprile al Fondaco dei Tedeschi di Venezia. Dopo la laurea al Politecnico di milanese dal 1991, si dedica alla fotografia di reportage, architettura e documentazione del territorio, collaborando sia su commissione che su progetti artistici personali. Nel 2010, fonda lo studio di comunicazione Farina Zerozero ed avvia la ricerca "Rivus Altus". Espone in diverse gallerie tra Venezia e Milano e pubblica cataloghi e saggi fotografici.

Vista dal ponte di Rialto, un enorme progetto fotografico 60.557 tasselli, oltre 500 ore di appostamento dal 2013 al 2023, più di 16.000 persone ritratte questi i numeri del progetto dell'architetto e fotografo milanese Massimiliano Farina, Macchina fotografica postata sul Ponte di Rialto, nella stessa posizione, per raccontare la vita di tutti i giorni della Serenissima in varie fasi in tutte le stagioni. Un paesaggio in continua trasformazione dal giorno alla notte, dall'alba al tramonto.

L'istallazione è realizzata da 78 schermi, che si combineranno per formare un'unica immagine, composta da 78 time-lapse, che si ripetono, creando un'installazione video di oltre 10.000 scatti. Ed ancora sei gigantografie di persone comuni, catturate in bianco e nero, mentre sostano per ammirare la celebre struttura cinquecentesca, saranno esposte su tre pareti del padiglione degli eventi.

Il progetto di Massimiliano Farina trae ispirazione dal testo dello scrittore francese Georges Perec "Tentativo di esaurimento di un luogo parigino" (Parigi, 1975) dove l'autore esplora una piazza della cité lumière da diverse prospettive e in momenti diversi, registrando attentamente ogni cambiamento. La location, il T (inteso travel) Fondaco dei Tedeschi, vanta una lunghissima storia, costruito tra il 1222 e 1225 per ospitare mercanti, dove vari percorsi, diventa sede delle poste italiane e nel 2016 DFS, centro commerciale di lusso e polo culturale, grazie al progetto dell'architetto Rem Koolhaas che mantiene intatte le caratteristiche principali dell'architettura cinquecentesca veneziana.

L' istallazione è aperta al pubblico dal 7 febbraio al 7 aprile da martedì alla domenica dalle 10 alle 20.