Milano, 24 ottobre 2020 - Non accenna a rallentare la corsa del virus in Lombardia. E continuano ad aumentare i contagi nella regione più colpita d'Italia: oggi sono stati registrati 4.956 nuovi positivi (di cui 279 'debolmente positivi' e 26 a seguito di test sierologico), contro i 4.916 di ieri. Numeri in crescita nonostante il calo dei tamponi: 32.749 quelli eseguiti oggi, contro i 36.963 di ieri. E cresce anche il rapporto positivi/tamponi, che tocca il 15,1%. Ma il dato più preoccupante è quello relativo alle vittime: oggi 51, contro i 7 decessi registrati ieri. In tutto dall'inizio dell'emergenza in Lombardia sono morte 17.210 persone. I guariti/dimessi sono complessivamente 88.706 (+170), di cui 2.721 dimessi e 85.985 guariti. Mentre i ricoverati in terapia intensiva salgono a 213 (+29) e i ricoverati negli altri reparti toccano quota 2.153 (+140). Che la situazione fosse "in netto peggioramento. Forse più rapidamente di quanto i meno ottimisti di noi, i meno riduzionisti di noi, potevano pensare", lo aveva sottolineato l'infettivologo del Sacco Massimo Galli. L'impennata dei contagi e soprattutto la vertiginosa crescita dei ricoveri hanno fatto scattare l'allarme rosso, in particolare per Milano, che ha superato la soglia dei mille positivi in città. E c'è grande apprensione per la pressione sugli ospedali. Intanto al Portello ha riaperto i battenti l'ospedale in Fiera, che ha iniziato a ospitare i primi pazienti. Per avviare nuovamente i reparti allestiti in primavera, Regione Lombardia ieri con una circolare ha chiesto personale, medici e infermieri, ai vari ospedali regionali.

I dati di sabato 24 ottobre

I dati delle province

Continua a destare grande preoccupazione il fronte milanese, dove si registra quasi la metà dei nuovi casi: 2.306 nell'area metropolitana, di cui oltre un migliaio (precisamente 1.010) in città. Dopo la provincia di Milano è ancora quella di Monza Brianza ad avere il numero più alto di casi giornalieri: + 625, seguita da Varese (508), Brescia (309), Pavia (303). Mantova segna un netto distacco con 150 nuovi casi, segue Cremona con 124, Lecco con 117, Como con 108. Incrementi a due cifre a Lodi e Sondrio, dove si registrano 86 nuovi positivi e a Bergamo 57 nuovi casi.

Quasi mille chiamate in una notte al 112

Una situazione sempre più complessa e drammatica, come testimoniato da un altro fronte dell'emergenza, quello del 112. Sono state infatti 950 dalla mezzanotte alle 13 le richieste di soccorso sanitario ricevute dal numero unico per le emergenze di Milano. Un numero, fanno sapere dalla centrale dell'Areu (l'agenzia per l'emergenza urgenza), notevolmente più alto rispetto a quelle di un periodo ordinario. Nel numero vanno comprese le richieste di soccorso per sospetti casi di Covid che, ovviamente, trovano conferma o smentita una volta negli ospedali. Alle 13 le richieste di soccorso in atto erano 156 . 

In arrivo un nuovo Dpcm

In Lombardia da giovedì (fino almeno al 7 novembre) è scattato il corpifuoco insieme allo stop ai centri commerciali nel week-end e alla Dad per le scuole superiori a partire da lunedì. Misure che puntano a porre un freno alla diffusione di Covid-19 ma che da molti esperti è ritenuta un punto di partenza, purtroppo non sufficiente, in una situazione ormai esplosiva. Senza contare che gli effetti (da verificare) del provvedimento si potranno vedere solo tra due settimane. Nel frattempo qualcosa si muove anche nel Governo, che è al lavoro per un nuovo Dpcm, che potrebbe scattare già nei prossimi giorni.