Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Milano, 18 ottobre 2020 - Oggi in Lombardia si contano 2.975 nuovi positivi al coronavirus e 21 morti. Effettuati 30.981 tamponi, per un totale di 2.502.284 da inizio pandemia. Il rapporto tamponi-casi sale nuovamente, attestandosi al 9,6% (ieri era al 9,1%). Nelle ultime 24 ore in aumento anche i decessi: oggi i morti sono 21, ieri erano 13. Nel complesso le vittime da inizio emergenza hanno raggiunto quota 17.078. Il nodo più critico resta quello della pressione sugli ospedali, che sta aumentando vertiginosamente: più di 1.065 i ricoverati. Le terapie intensive salgono di 14 unità, i pazienti sono 110, di cui 84 intubati. Crescono anche i ricoverati, 122 in più in 24 ore. Forte incremento dei guariti/dimessi: 1.285 in un giorno (86.397, di cui 1.677 dimessi e 84.720 guariti). Per Walter Bergamaschi, direttore generale dell’ATS di Milano, "La situazione è critica in Lombardia, ma in particolare a Milano e nella Città metropolitana - ha spiegato -. Quello che più preoccupa è che nelle prossime ore il numero dei soggetti positivi possa ulteriormente incrementare e mettere sempre più sotto pressione gli ospedali. Cercheremo di rafforzare il rapporto con i medici di famiglia, che hanno un ruolo decisivo nel segnalare casi sospetti e sorvegliare i pazienti fragili". Un quadro preoccupante che ha spinto il dg a lanciare un appello a tutti i lombardi: "Occorre l’aiuto di tutti i cittadini per fermare la corsa del virus”.

I dati di domenica 18 ottobre

I dati di domenica 18 ottobre

I dati delle province

La provincia di Milano si conferma nell'occhio del ciclone: 1.463 i nuovi casi, di cui 727 a Milano città. Prosegue l'aumento della curva dei contagi anche a Varese (+354) e Monza e Brianza (+353). Incremento a tre cifre anche in provincia di Como (+154, in calo rispetto a ieri) e Pavia (+132). Seguono la provincia di Brescia (+93) e quella di Bergamo (+89). Incremento di 62 a Lodi e di 60 a Lecco. A Cremona +46, a Mantova +24. Chiude la provincia di Sondrio, con +23: un aumento "contenuto" ma comunque rilevante per una provincia che nel corso dell'estate spesso era riuscita a raggiungere la soglia degli "zero contagi". 

In Italia oltre 11mila casi e 69 morti

I contagi sono in aumento in Lombardia come nel resto del Paese. In Italia oggi sono 11.705 i nuovi casi, con un aumento di 780 rispetto al giorno precedente. Un dato che preoccupa soprattutto perché i tamponi sono stati 146mila, in calo di circa 20mila rispetto al giorno prima. Si sono registrati anche più decessi, 69 rispetto ai 47 di ieri. Cresce dunque, e sfiora l'8%, l'incidenza delle persone risultate positive rispetto al numero dei tamponi fatti. Tra le regioni maggiormente in sofferenza, c'è la Lombardia che oggi ha sfiorati quota 3mila contagi con quasi 31mila tamponi, ma crescono i casi anche in Piemonte (+1.123 con 9.721 tamponi), Campania (+1.376 con 14.256) e Lazio (+1.198 con 23.010 tamponi). Secondo i dati del ministero della Salute, un aumento forte si registra anche in Toscana (906 con 13.380 tamponi) e in Veneto (800 cpm 10.289 tamponi).  Sono 126.237 le persone attualmente positive al Covid in Italia (9.302 in più rispetto a ieri). Di queste, 7.131 (+514) sono ricoverate nei reparti ordinari mentre 750 sono in terapia intensiva con un aumento di 45 unità: 110 sono in Lombardia, 99 nel Lazio, 78 in Campania e 70 in Sicilia. I decessi hanno raggiunto quota 36.543 (+69) e i guariti sono in tutto 251.461 (+2334). (I dati regione per regione / PDF)

In arrivo un nuovo Dpcm

Ieri in Lombardia è entrata in vigore la nuova ordinanza firmata dal governatore Attilio Fontana. Per il virologo Fabrizio Pregliasco si tratta di un provvedimento che rappresenta "un primo passo" nella lotta alla diffusione del virus ma che di per sé non è sufficiente. Nel frattempo èin arrivo un nuovo Dpcm (decreto del presidente del Consiglio dei Ministri ndr). Oggi si è svolto un nuovo vertice governo-Regioni sulle misure da introdurre per contenere l'emergenza Coronavirus In primo piano il rapporto tra Stato centrale e Regioni. Sul tavolo, tra le questioni, quella dei trasporti, e quella della didattica a distanza per le scuole superiori. Il nuovo pacchetto di misure più restrittive, per ottenere un contenimento dell'epidemia da coronavirus, saranno inserite, salvo modifiche dell'ultim'ora, nel nuovo Dpcm, atteso già stasera o al massimo domani.