MARCO LAMBERTI
Economia

Como, nelle enoteche vendite al top: ecco la top 4 delle migliori bottiglie

Tra gli addetti ai lavori il 27% si aspetta una crescita del mercato: "Tendenza più che positiva"

Quadro ottimistico quello che emerge dal sondaggio effettuato dall’associazione delle enoteche italiane Vinarius

Quadro ottimistico quello che emerge dal sondaggio effettuato dall’associazione delle enoteche italiane Vinarius

“Per il periodo primavera-estate il 63% dei nostri enotecari si aspetta una tenuta delle vendite, e il 27% ha aspettative ancora superiori". Lo ha affermato il comasco Andrea Terraneo, presidente dell’associazione delle enoteche italiane, Vinarius, e titolare di una storica enoteca a Cantù (Como), rendendo noto il risultato di un sondaggio effettuato tra gli associati, i cui negozi si confermano il luogo di vendita preferenziale per le bottiglie dal posizionamento medio alto.

Dal questionario, che ha analizzato le preferenze dei consumatori nel corso delle festività natalizie 2023, è emersa "una tendenza oltremodo positiva": comparando le vendite con l’inverno 2022, per il 55% degli enotecari l’andamento delle vendite nell’inverno 2023 è assolutamente migliore.

“Un segnale vivido di buona salute del settore, dunque, che indica anche alcuni trend legati alle tipologie: tra i vini spumante Metodo Classico più richiesti primeggia lo Champagne, seguito da Franciacorta e Trento Doc" ha proseguito Terraneo, sottolineando che "una menzione particolare la conquista il Metodo Classico Oltrepò, che torna ad essere una scelta richiesta".

La “top 4” dei vini rossi dell’osservatorio Vinarius conferma i vini premiati dal consumatore nel periodo natalizio, con il Barolo che primeggia, subito seguito a pari posizione da Brunello e Amarone, e poi dal Chianti Classico Docg. "La crescita dei consumi delinea un percorso virtuoso: dalla progressiva evoluzione delle proposte fino alle scelte più consapevoli e approfondite da parte della clientela, che individua nell’enotecario un professionista con cui confrontarsi e orientarsi nella selezione dei vini" ha sottolineato Terraneo, evidenziando che "gli enotecari hanno anche quest’anno offerto un contributo prezioso nello scattare una fotografia fedele alla realtà: intercettiamo una positività diffusa, nonostante le congiunture economiche complesse, dovuta all’interesse di una clientela alla ricerca della qualità".

Nessun filtro, nessuna approssimazione: il feedback degli enotecari tiene conto della relazione che si instaura con il cliente finale tramite la vendita diretta e dunque restituisce un quadro esaustivo per l’aggiornamento e la comprensione delle dinamiche di mercato: "Gli enotecari hanno anche quest’anno offerto un contributo prezioso nello scattare una fotografia fedele alla realtà" chiude Terraneo.