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2 dic 2021
2 dic 2021

Como, truffa: raggira anziano e si fa regalare 60mila euro

Arrestato un ragazzo di 24 anni. Aveva impietosito il pensionato dicendo di aver bisogno di un “nonno“ e gli ha svuotato il conto

2 dic 2021
Lo hanno arrestato l’altro giorno gli agenti della Mobile di Como
La polizia
Lo hanno arrestato l’altro giorno gli agenti della Mobile di Como
La polizia

Luisago (Como) - Lo ha illuso di considerarlo il papà che non ha mai avuto e il nonno che suoi figli piccoli non hanno mai conosciuto, in realtà lo ha trattato come un bancomat. Un romeno di 24 anni in pochi mesi ha spillato 60mila euro ad un pensionato di 78 anni di Luisago, nel Comasco, prosciugandogli il conto corrente. Lo hanno arrestato l’altro giorno gli agenti della Mobile di Como proprio mentre si intascava gli ultimi 50 euro rimasti all’anziano. È accusato di circonvenzione di incapace.

Gli investigatori sono certi che si sia impossessato di tutte le finanze di almeno altre due vittime. I due si sono incontrati per la prima volta fuori da una chiesa: il 78enne ha allungato al rom qualche spicciolo, un gesto di generosità e solidarietà sincere che dopo si è trasformato in un incubo. Il 24enne infatti è riuscito a farsi meschinamente amico il 78enne, anzi di più, convincendolo di aver bisogno di aiuto per mantenere i suoi bambini rimasti in Romania che altrimenti sarebbero letteralmente morti di fame.

Le monetine sono così diventate banconote da 5 euro e poi da 10, 20, 50, 100 euro, in una perversa spirale di pietà mista a paura, perché se il pensionato non gli dava i soldi lui continuava a tempestarlo con telefonate, vessazioni e richieste, facendolo sentire in colpa ma anche spaventandolo. "Per me sei più di un padre, se mi abbandoni tu per me è finita", gli ripeteva piangendo però lacrime da coccodrillo. Nella sceneggiata ha coinvolto pure i suoi bimbi che al telefono lo chiamavano "nonno".

Per incassare la sorta di "pizzo affettivo" strozzino e 78enne si incontravano lontano da occhi indiscreti, nelle stazioni ferroviarie o fuori dagli uffici postali di provincia. Sono stati i parenti, quelli veri, a chiedere aiuto ai poliziotti della Mobile comasca perché loro proprio non riuscivano a convincerlo che il 24enne si stava solo approfittando di lui. L’altra mattina all’ennesimo appuntamento tra i due si sono così presentati a distanza pure i poliziotti che hanno visto direttamente l’anziano con la mano tremante e lo sguardo basso porgere una banconota da 50 euro al romeno: "Sono gli ultimi, mi spiace ma non ne ho proprio più".
 

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