La posa della prima pietra del nuovo osservatorio ieri alla Colma di Sormano
La posa della prima pietra del nuovo osservatorio ieri alla Colma di Sormano

È stata posata la prima pietra del nuovo osservatorio astronomico che verrà costruito sulla Colma di Sormano, completo di un planetario e pronto a diventare, una volta che sarà ultimato, un punto di rifermento per tutti gli astrofili e gli appassionati di stelle dell’Alta Lombardia. "Questa è un’opera che appartiene a tutto il Triangolo Lariano – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sormani - agli scienziati che verranno qui a studiare le stelle e anche per i turisti che avranno un motivo in più per salire fin qui". Finanziata grazie ai fondi del programma Interreg Italia-Svizzera, che ha messo a disposizione un milione e 700mila euro, il nuovo osservatorio verrà gestito dal Gruppo Astrofili Brianza.

Protagonisti della cerimonia gli alunni delle scuole elementari del paese che accompagnati dalle loro maestre hanno posato nelle fondamenta del nuovo edificio una teca che custodiva al suo interno il frammento di un asteroide. Hanno partecipato alla cerimonia anche diversi politici: senatrice Erica Rivolta, l’onorevole Gian Mario Fragomeli, il presidente del Consiglio di regionale Alessandro Fermi, il sottosegretario con delega ai rapporti con il Consiglio regionale Fabrizio Turba, la presidente di Comunità montana del Triangolo Lariano Patrizia Mazza. Il cantiere dovrebbe concludersi entro la fine dell’estate prossima e il nuovo osservatorio dovrebbe essere pronto entro la fine del 2022.