Olio, annata ricca
Olio, annata ricca

Brescia, 18 gennaio 2019 - Se in Italia, secondo le stime Coldiretti, l’ultima campagna olivicola è andata malissimo a causa di un generale crollo dei raccolti, in Lombardia e specie nel Bresciano la situazione è opposta. In tutta la Regione, difatti, gli ulivi hanno prodotto frutti sani e abbondanti. Brescia, che è la provincia che da sempre è in cima alla lista dei produttori, ha avuto risultati eccezionali. Basti pensare che nel 2017 la nostra provincia ha molito 3.359 tonnellate di olive, mentre quest’anno la cifra è quasi triplicata con 9.009 tonnellate. Le tonnellate di olio prodotte nell’ultima campagna sono state 1235 con una resa del 13,71 %. L’anno prima erano 562 grazie alla resa superiore: del 16,73%. Ad oggi il Bresciano, da solo, rappresenta lo 0,842% della produzione nazionale.

"Siamo decisamente soddisfatti – spiega Simone Frusca, responsabile del settore oleario di Coldiretti Brescia – La raccolta è andata ottimamente e la qualità è decisamente buona". Risultati eccezionali sono stati raggiunti sul Sebino, dove l’acidità è bassissima, così come la presenza dei perossidi. "Questo fa sì – ha spiegato la vicepresidente di Coldiretti Brescia Nadia Turelli – che l’olio dell’annata 2018 sia un prodotto molto duraturo, che rimarrà profumato ben più di un anno". A fare la parte del padrone resta però il lago di Garda che da solo rappresenta il 76% dell’intera produzione lombarda. Il paese che risulta avere più piante di ulivo è Puegnago del Garda, che vanta ben 100 ettari.

Nel Bresciano, in totale, i produttori sono 1.936 per un totale di 700mila piante in produzione. In totale il fatturato è di 15milioni di euro, con un aumento dell’export del 6%. Il Dop è il 17% della produzione totale. Olio di Oliva Extravergine Dop del Garda ha un costo medio di circa 25 euro al litro; quello del Sebino di 30. Il prodotto non certificato oscilla tra i 20 e i 22 euro al litro.