GIOVANNI CHIODINI
Economia

Aliprandi, lo storico salumificio bresciano acquisito dall’imprenditore napoletano Francesco Agnello

L’azienda lombarda, fondata nel 1940 e gestita da tre generazioni di Aliprandi, è passata alla Italudo

L’imprenditore Franco Agnello

L’imprenditore Franco Agnello

Lo storico salumificio Aliprandi, quello con la stella rossa nel marchio, passa di mano. L’azienda, che era stata fondata nel 1940 ed è poi stata gestita da tre generazioni di Aliprandi, è stata acquisita dall’imprenditore napoletano Franco Agnello, imprenditore del settore delle acque minerali e del food, amministratore unico della Italudo a fronte di un investimento di 37 milioni di euro. Nelle scorse ore a Roma, dove ha sede la Italudo, l’accordo è stato siglato alla presenza degli advisor delle due società, il professor universitario Alessandro Ceriani e Matteo Del Sette. L’accordo ha permesso ad Agnello di acquisire il marchio Aliprandi e i suoi asset, compresi il pastificio Nardi del 1967 e il marchio “Santa Chiara”, più tutti i marchi di salumi, macelleria e cucina sviluppati nel corso degli anni dalla Aliprandi.

Dai salumi legati a mano alla grande distribuzione

La storia di Aliprandi era iniziata con l’attività di macelleria e un punto vendita, il negozio di Gussago, nella Franciacorta, tanto nota per i suoi vini ma anche per la qualità dei salumi e delle carni. Lo gestiva Ottavio Aliprandi, che negli anni ha perfezionato le ricette dei salumi, tutti rigorosamente legati a mano. Il marchio Aliprandi, a fronte di cospicui investimenti (45 milioni di euro) per garantirsi l’esclusiva, era entrato in crisi dopo l’uscita dal mercato italiano di Auchan, in quanto l’azienda bresciana era il primo fornitore dei supermercati della catena, con i suoi salumi e i suoi prodotti di macelleria. Aliprandi negli ultimi anni di presenza di Auchan in Italia era arrivato a fatturare 85 milioni di euro solo per la grande distribuzione.

Chi è Francesco Agnello

Originario di Torre Annunziata, dov’è nato nel 1964, Francesco Agnello fa parte di una famiglia di imprenditori con una storia secolare nel mondo della distribuzione di acqua, bibite e bevande. Negli ultimi anni ha sposato un progetto nel settore alimentare andando ad acquisire diversi marchi storici a rischio sopravvivenza, garantendo loro di continuare a essere presenti sul mercato, a fronte di cospicui investimenti per il risanamento dei debiti, la riqualificazione degli impianti in funzione del risparmio energetico e lo sviluppo delle produzioni. Un progetto iniziato con gli acquisti della Paluani di Verona e del pastificio Conforti, azienda pisana con sede a Vecchiano. Lo scorso mese di agosto aveva acquistato il salumificio Venegoni di Boffalora Ticino, nel Milanese.

Italudo si espande ancora

Dopo la Aliprandi altri marchi stanno per essere inglobati nella Italudo. Nel fine settimana Francesco Agnello, assieme ai suoi advisor studio Bellomo di Pisa e studio Gelati di Parma, è andato a visitare il salumificio Cocchi di Noceto e il salumificio Remo Galli di Viadana, azienda fondata nel 1964. Per l’acquisizione di questi altri due salumifici l’investimento previsto è di poco inferiore ai 23 milioni di euro.