
La Budapest Festival Orchestra aprirà il nuovo palinsesto del Teatro Grande
Dopo l’importante anno dedicato agli anniversari pucciniani, la stagione 2025 della Fondazione del Teatro Grande di Brescia torna con un ricco palinsesto suddiviso nei due semestri di stagione. Da gennaio a giugno e da settembre a dicembre, il cartellone abbraccerà i diversi generi dello spettacolo dal vivo con una programmazione tra le più ricche degli ultimi anni: concerti, spettacoli di danza, progetti culturali e per le scuole, performance outdoor e progetti di confine tra le diverse discipline artistiche metteranno in dialogo tra loro ambiti culturali tra i più eterogenei. "La stagione 2025 – afferma il sovrintendente e direttore artistico Umberto Angelini – è una finestra sul mondo, sui grandi capolavori della storia della musica (la Quinta di Mahler, la Nona, la Quinta e la Sesta di Beethoven, le Quattro Stagioni di Vivaldi, il Magnificat di Bach) e sulle sue pagine meno conosciute, sui nuovi talenti come Arsenii Moon, vincitore del concorso Busoni e del Premio Arturo Benedetti Michelangeli, e sulle più importanti produzioni coreografiche. Una stagione che ribadisce la centralità del Teatro Grande nel panorama nazionale, il suo concreto impegno nel contrastare la povertà educativa e la sua cura verso le fragilità e le marginalità sociali".
L’apertura ufficiale della stagione è prevista venerdì 24 gennaio, alle 20 nella Sala Grande, con il concerto della Budapest Festival Orchestra, diretta dal maestro Iván Fischer, riconosciuta come la più giovane formazione a entrare nella top ten delle orchestre sinfoniche del mondo, eseguirà Schnell Fliehen die Schatten der Nacht di Fanny Mendelssohn, il Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64 di Felix Mendelssohn Bartoldy e la Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler. Martedì 11 febbraio, alle 20 in Sala Grande, inizierà il programma della danza con i giovanissimi ballerini del Ballet Junior de Genève.