Nuvole sul camping Sassabanek. Revocato l’incarico a Mantelli nel pieno della stagione turistica

Iseo, l’ incompatibilità sarebbe legata al precedente ruolo in Regione

Nuvole sul camping Sassabanek. Revocato l’incarico a Mantelli nel pieno della stagione turistica

Nuvole sul camping Sassabanek. Revocato l’incarico a Mantelli nel pieno della stagione turistica

ISEO (Brescia)

Colpo di scena a Iseo dove nelle scorse ore il nuovo amministratore unico della società pubblica-privata Sassabanek, che gestisce il lido e il camping omonimi siti sulle rive dl Sebino, ha revocato la nomina di Gianpaolo Mantelli (nella foto), nominato solamente lo scorso 29 aprile. Mantelli era stato messo a capo dell’ente lo scorso 24 aprile ed era andato a sostituire Fabio Losio, che aveva lasciato il proprio incarico durato due anni. A decidere la revoca è stato il collegio sindacale presieduto da Guido Foresti che nelle scorse ore ha recapitato agli azionisti una lettera in cui indice una assemblea fissata per il nove luglio. All’ordine del giorno vi sono al primo punto la revoca dell’amministratore unico della società e al secondo punto la nomina del nuovo amministratore unico. La pioggia fredda su Mantelli è caduta a causa di motivi, che secondo il collegio sindacale, sono tecnici e che erano già stati ventilati un paio di settimane fa.

Gianpaolo Mantelli, nominato su proposta di Marco Ghitti, ex sindaco di Iseo, oggi retto da Riccardo Venchiarutti, espressione di quella che prima era la minoranza e che oggi regge il paese con uno scarto di ben mille voti, è dipendente di Regione Lombardia. Quando è stata convocata l’assemblea sindacale l’ente regionale non aveva ancora dato il permesso ufficiale di acquisire l’incarico a Mantelli. L’ormai ex Amministratore Delegato al momento della convocazione non aveva preso ufficialmente il ruolo per cui era stato scelto dal comune di Iseo, che ha la maggioranza delle azioni con il suo 53%.

Il presidente del Collegio sindacale ha operato ai sensi del Codice Civile esprimendo in una lettera la propria preoccupazione poiché la società non ha un a figura di riferimento ufficiale in un momento cruciale per la stagione turistica. Se nulla cambierà da qui al nove luglio Il Comune di Iseo e gli altri azionisti dovranno scegliere una nuova figura che curi gli interessi dell’area: una tra le più belle dell’intero Sebino, per parte ricettiva, per parte a scopo ricreativo natatorio. La revoca di Mantelli è arrivata come un fulmine a ciel sereno e adesso sarà necessario sostituirlo al più presto per mandare in crisi la stagione turistica, proprio in questi giorni si appresta a entrare nel vivo. Da qui alle prossime settimane è infatti previsto il picco degli arrivi da parte dei turisti e dei campeggiatori, in particolare quelli provenienti dal nord Europa, che amano trascorrere le loro vacanze sul lago d’Iseo.

Milla Prandelli