Infermieri e un medico al lavoro (foto d'archivio)
Infermieri e un medico al lavoro (foto d'archivio)

Mazzano, 11 ottobre 2016 - Dopo una giornata intera di dolorosa attesa si è spento il ragazzo triestino di 16 anni che nella serata di luendì 10 ha avuto un arresto cardiocircolatorio mentre stava giocando a pallacanestro a Mazzano. Il giovane, Eugenio Rossetti, tesserato nella squadra Basket Trieste stava partecipando a un incontro di Under 20 contro la New Basket Mazzano, nel centro sportivo del paese dell’hinterland bresciano, per il campionato di Eccellenza. Ad un certo punto ha chiesto al suo mister di essere sostituito a causa di un dolore al petto. Poco dopo è crollato al suolo svenuto.

Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi tempestivi e iniziati con la chiamata al 112 e gli operatori che hanno dato precise indicazioni ai presenti nel palazzetto, ma la situazione non è migliorata. Rossetti è stato rianimato per 25 minuti, poi una volta sull'ambulanza il suo cuore ha nuovamente smesso di battere. Disperata la corsa all'ospedale di Brescia dove il giovane è stato ricoverato nel reparto di rianimazione cardiochirurgica. Per tutta la giornata le sue condizioni sono state dichiarate critiche. E' rimasto in vita per quasi 24 ore solo grazie all’ausilio dei macchinari, ricoverato agli Spedali Civili di Brescia. In serata è stato dichiarato il decesso

Il momento del malore è stato ripreso dalle telecamere presenti al palazzetto e le immagini sono state acquisite dai carabinieri. I dirigenti triestini hanno trascorso la notte a Brescia al fianco dei genitori del 16enne, che a dicembre avrebbe compiuto 17 anni, poi in mattinata i membri dello staff tecnico hanno fatto ritorno a casa. «Aspettiamo notizie dall'ospedale, è solo un ragazzino» ha detto a metà pomeriggio Erik De Polo, dirigente del Basket che ieri sera era in panchina quando il 16enne, che frequentava l'istituto tecnico industriale statale ITIS Alessandro Volta di Trieste, è crollato a terra. Per tutta la giornata sulla pagina Facebook di Eugenio Rossetti, che come fotografia ne aveva scelta una mentre giocava, si sono moltiplicati i commenti e le speranze di amici, coetanei e compagni di classe. Pallacanestro Trieste - ha detto il presidente Giovanni Marzini - è vicina in questo momento a BaskeTrieste. Quanto accaduto ieri ha colpito fortemente tutti i nostri atleti, dirigenti e tecnici. Il BaskeTrieste è il team dal quale attingiamo i nostri giovani: siamo molto colpiti da quanto accaduto«.