FEDERICA PACELLA
Cronaca

Gli auguri “a metà” del dirigente: "A chi si impegna e non si assenta"

Auguri a chi lavora, e non a chi si iscrive ai master solo per assentarsi. È stato piuttosto spiazzante il...

Auguri a chi lavora, e non a chi si iscrive ai master solo per assentarsi. È stato piuttosto spiazzante il...

Auguri a chi lavora, e non a chi si iscrive ai master solo per assentarsi. È stato piuttosto spiazzante il...

Auguri a chi lavora, e non a chi si iscrive ai master solo per assentarsi. È stato piuttosto spiazzante il messaggio di Pasqua che il dirigente dell’Istituto comprensivo di Bedizzole, Pietro Michele Dursi, ha pubblicato sul sito dell’istituto: tra la polemica e lo sfottò verso i docenti (non tutti), ha creato stupore e perplessità anche tra i genitori. "Il Dirigente – si legge – esprime un ringraziamento personale a quei docenti, a quegli assistenti amministrativi e a quei collaboratori scolastici che non hanno mai mancato nei loro impegni, a coloro che sono sempre stati presenti in servizio pur non in ottime condizioni di salute, a coloro che non hanno mai avuto atteggiamenti conflittuali con la Dirigenza, a coloro che si sono sempre impegnati al massimo consapevoli di essere ricambiati dalla società con una minima considerazione, a coloro che si sono sempre resi disponibili senza guardare l’orologio, a coloro che hanno sempre partecipato alle riunioni e non si sono mai messi in malattia per evitare un incontro di dipartimento o di consiglio di classe-interclasse-intersezione, a coloro che sono sempre stati presenti ai colloqui generali e non hanno mai fatto assenze strategiche, a coloro che non si iscrivono a master solo per assentarsi dal lavoro".

Quindi l’affondo finale: "A tutti quelli che lavorano con impegno e in silenzio, a coloro che portano avanti il nostro Istituto va il grazie del Dirigente scolastico. Sappiate che il Dirigente vi conosce, sa che ci siete, vi apprezza... e sa che siete la maggioranza silenziosa…". Un messaggio che denota un clima non sereno nell’istituto. E che non è passato inosservato: è stato inviato ai sindacati e al sindaco Giovanni Cottini.

Federica Pacella