Paura coronavirus
Paura coronavirus

Brescia, 27 febbraio 2020 - In questi giorni di allarme e psicosi non poteva mancare il gesto surreale di una donna proveniente da Brescia in “trasferta“ ad Avellino. In pratica, ieri mattina, la signora si è presentata all’alba, attorno alle 5 di mattina, all’accettazione del pronto soccorso dell’ospedale Moscati della città campana asserendo di essere partita da Brescia in auto e di essere arrivata ad Avellino con la febbre e di sospettare di aver contratto il coronavirus. Pochi minuti che sono bastati a creare allarme tra le persone presenti nella sala di attesa. Nemmeno il tempo di trattare la cosa da parte del personale medico e paramedico della struttura e la donna è fuggita facendo perdere le sue tracce.

Nessun protocollo medico è stato attivato, ma il servizio di vigilanza ha prontamente comunicato alla questura di Avellino il numero di targa della donna, che è stata subito identificata. Dopo poche ore di ricerche a tappeto su tutto il territorio regionale da parte delle Forze dell’ordine la donna è stata anche rintracciata: si tratta di una 39enne di Cercola, in provincia di Napoli, che soffre di disturbi psichici.  E’ stata ritrovata a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Gli addetti l’hanno convinta, perché presentava comunque sintomi influenzali lievi, come febbre e tosse, a sottoporsi al tampone per accertare la presenza del coronavirus, ma l’esame è risultato negativo.

Di tutt’altro tenore la vicenda che riguarda un’altra donna che, sfortunatamente, è stata colpita dal virus. Si tratta dalla ginecologa di 36 anni in servizio presso l’ospedale di Manerbio e risultata positiva al tampone l’altro giorno. «Ho la febbre ma nessun sintomo di polmonite. Le mie condizioni sono buone – ha raccontato – Non so come ho fatto a contrarre il virus. Non credo nella Bergamasca». Il marito, anche lui medico ma in un altro ospedale della provincia di Brescia, è stato messo precauzionalmente in quarantena. Infine, da registrare, seppur di altro ambito, la polemica innescata nel Bresciano da un post social di “Vist Lake Iseo, brand di promozione turistica del Sebino che definisce «Commedia all’italiana» quanto sta avvenendo nel nostro Paese. Una presa di posizione per denunciare la grave pioggia di disdette da parte di turisti, ma che non a tutti è piaciuta nei modi.