Brescia, sportello ascolto dei carabinieri
Brescia, sportello ascolto dei carabinieri

Brescia, 15 ottobre 2019 - Carabinieri vicini alla comunità, di cui intercettano i bisogni diventando confidenti privilegiati. Torna per il secondo anno il servizio di ascolto, il progetto varato dall'Arma a Brescia e in provincia grazie alle numerose stazioni diffuse capillarmente sul vasto territorio bresciano.

L'iniziativa, presentata alla caserma Masotti in città dal comandante provinciale, colonnello Gabriele Iemma con il collega del reparto operativo, tenente colonnello Francesco Tocci, si propone di rendere i carabinieri ancora più vicini alla popolazione attraverso momenti di incontro ad hoc con i cittadini, concordati in orari definiti, anche in quei piccoli Comuni sprovvisti di presidio. L'idea è diventata realtà grazie alla fattiva collaborazione di amministrazioni locali, parroci e scuole, che di volta in volta mettono a disposizione gli spazi nei quali i militari si spostano uscendo dalle caserme per diventare amici della comunità.

Nella mattinata di oggi per esempio il comandante della stazione dei carabinieri di San Faustino, maresciallo Alessandro Curcio, - presente oggi al comando provinciale per la presentazione del servizio di ascolto, insieme a quelli delle stazioni di Darfo e di Manerbio - ha incontrato alcuni anziani del quartiere nella parrocchia  della Madonna del Rosario al villaggio Badia. L'occasione è servita per diffondere consigli  pratici per difendersi dai raggiri e prevenire le truffe, molto diffuse in questa fascia della popolazione, e sulle modalità per informare i presidi dell'Arma. Ma non è tutto. Gli incontri sono un prezioso momento di scambio, utile ai carabinieri anche per raccogliere segnalazioni di problemi e criticità, è stato detto.