Spiagge (sul lago) più belle in Lombardia: dove e perché le tre bandiere blu sono solo sul Garda

La sponda bresciana si conferma l’unica a essere promossa dalla Fee: i riconoscimenti assegnati a Gardone, Toscolano Maderno e Sirmione

Brescia, 15 maggio 2024 – Tre Bandiere Blu per il lago di Garda, tutte sulla sponda bresciana. Un bel primato che premia i Comuni che hanno avuto la lungimiranza di candidarsi per ottenere il prestigioso premio internazionale, eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Si tratta di Sirmione, Gardone Riviera e Toscolano Maderno, premiati a Roma nella cerimonia ufficiale della Foundation for Environmental Education (Fee), un’istituzione internazionale che dal 1987 (Anno europeo dell’Ambiente) assegna la Bandiera Blu in 49 Paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, sulla base di 32 criteri molto precisi, che vanno riconfermati e implementati ogni anno.

Le tre località che hanno confermato la Bandiera Blu 2024 in Lombardia
Le tre località che hanno confermato la Bandiera Blu 2024 in Lombardia

A supporto della Fee, ci sono anche Unep e Unwto, agenzie Onu con cui la Fee ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’Unesco come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.

I parametri

Tra i veterani c’è Gardone Riviera, Bandiera Blu da 14 anni (Spiaggia Lido, Spiaggia Casinò). "La base – spiega Stefano Ambrosini, consigliere comunale con delega all’Ambiente a Gardone, ieri a Roma per la cerimonia - è sempre il mantenimento dei livelli qualitativi, perché questo è un riconoscimento che premia non tanto la bellezza del paesaggio, quanto la qualità delle acque, l’accessibilità, l’attenzione alla sostenibilità anche con programmi di educazione ambientale, l’uso di fonti di energia sostenibili, l’illuminazione a led, l’alto livello di racconta differenziata, l’accessibilità delle spiagge con le biciclette".

La condizione sufficiente è la qualità delle acque, accertata dalle autorità competenti. "Il Garda – sottolinea Ambrosini – è uno dei pochi bacini idrici nazionali che non ha lo scarico a lago, perché i reflui finiscono al depuratore di Peschiera e, da lì, nella Seriola e quindi nel Mincio. Di fatto, nel lago non entrano neanche le acque di scarico depurate".

La ricerca dell’equilibrio

Per Comuni che devono gestire numeri elevatissimi di turisti, si tratta di un impegno non da poco riuscire comunque a mantenere un equilibrio tra sostenibilità e impatto del turismo.

"Questo riconoscimento attesta che stiamo lavorando bene per la concreta realizzazione di un turismo sostenibile – sottolinea Luisa Lavelli, sindaco di Sirmione, Bandiera Blu per il Lido delle Grotte -. Si tratta di una prestigiosa attestazione delle corrette politiche di tutela e gestione del territorio, un ulteriore elemento di valorizzazione della nostra destinazione turistica. Educazione ambientale, accessibilità, inclusività e qualità delle acque sventolano sulla nostra bandiera".

Anche a Toscolano Maderno è stato premiato l’impegno per rendere accessibile il Lido Azzurro. "La parola sostenibilità sarà il sentiero da percorrere nei prossimi anni – rileva Luca Tononi, assessore al Turismo di Toscolano -. Un turismo sostenibile e un commercio sostenibile saranno l’unica garanzia possibile per garantire un futuro alle nuove generazioni a venire".

Un solo lago al comando

Viene da chiedersi, però, perché tra tutti i laghi lombardi, solo quello di Garda abbia incassato il riconoscimento. "La candidatura è volontaria – spiega Ambrosini – ovvero deve essere il Comune a candidarsi, ogni anno. Ciò non significa che poi il riconoscimento arrivi in automatico, perché i criteri da rispettare sono tanti e le pratiche sono incombenti. Ad esempio, adesso dovremo esporre la bandiera nuova, adeguare i pannelli, mandare gli adempimenti in pochissimi giorni, altrimenti ce la tolgono subito. Non è semplice, ma è un bene per il territorio, perché soprattutto chi viene dall’estero guarda le certificazioni ambientali e sceglie anche l’albergo in base a questo. È importante, quindi, incrementare il numero di bandiere blu".